D'ALIA (UDC-SVP-Aut). L'aggressione ai danni del Presidente del Consiglio, a cui esprime la piena solidarietà del Gruppo UDC-SVP-Autonomie, va fermamente condannata, nella repulsione di ogni atto di violenza, tanto più quando coperto da motivazioni politiche. Tale episodio, oltre ad aver rappresentato un significativo danno all'immagine del Paese, ha dimostrato l'esigenza di isolare, all'interno dei vari schieramenti politici, ma anche nel mondo giornalistico sia di destra che di sinistra, coloro che pensano di trarre profitto da una estremizzazione dello scontro politico. Sulle misure di sicurezza adottate a protezione del Presidente del consiglio, è necessario prendere atto che proprio il rischio di atti di emulazione paventato dal Ministro dell'interno impone di evitare per il futuro il contatto diretto. Inoltre, appare al momento inopportuna un'iniziativa volta a potenziare gli strumenti di controllo della rete Internet, perché introdurre quelle che possono apparire forme di censura può alimentare il sentimento di intolleranza verso le istituzioni e il mondo politico; è invece necessario potenziare gli strumenti di cui già dispongono le Forze dell'ordine, facendo tesoro dell'esperienza della Polizia postale sul terreno della lotta in rete alla pedopornografia. (Applausi dai Gruppi UDC-SVP-Aut, PD e IdV).