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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 301 del 15/12/2009


GARAVAGLIA Massimo (LNP). Le regole di governo dell'economia stanno mutando rapidamente e alla decisione di finanza pubblica sembra competere l'individuazione di un giusto equilibrio tra rigore e crescita, più che una scelta tra i due obiettivi. L'abitudine a ragionare in termini di saldi dovrà, quindi, essere superata a vantaggio di una visione incentrata sugli andamenti tendenziali e sugli indicatori di uso efficace ed efficiente delle risorse. In un'economia fortemente interdipendente la crescita del debito pubblico e del prodotto interno lordo appaiono sempre più determinate da variabili esogene: anche alla luce del federalismo fiscale, il compito del Parlamento non deve essere quello di programmare le entrate e di gestire le uscite, bensì quello di tenere sotto controllo l'indebitamento e di controllare la spesa, razionalizzando la gestione delle risorse e contrastando l'evasione fiscale. La legge di stabilità costituisce da questo punto di vista uno strumento più agile e snello e la mancata istituzione di un Servizio del bilancio unificato dei due rami del Parlamento dipende dal progetto di superare il bicameralismo perfetto, differenziando le funzioni delle due Camere. (Applausi dai Gruppi LNP e PdL. Congratulazioni).