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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 301 del 15/12/2009


LANNUTTI - Al Ministro della giustizia - Premesso che:

si apprende da notizie di stampa che sono stati sottratti documenti audio custoditi presso gli archivi della Procura di Milano, relativi alle intercettazioni telefoniche di un'inchiesta ancora riservata che coinvolgerebbe anche il Presidente del Consiglio dei ministri;

sul registro degli indagati, con l'accusa di rivelazione e utilizzazione del segreto d'ufficio, sono finiti un manager della società di intercettazioni Research control system (Rcs) e un dipendente. Sarebbe stato quest'ultimo, secondo quanto emerso dalle indagini, a mettere mano all'hard disk in cui sono custoditi i file più delicati, in pratica intercettazioni telefoniche che avrebbero dovuto restare coperte dal segreto istruttorio;

un caso analogo di sottrazione di materiale coperto da segreto istruttorio accadeva nel 2006, quando il quotidiano "Il Giornale" pubblicava una conversazione tratta da un'intercettazione telefonica riguardante la vicenda Unipol;

considerato che:

Rcs SpA, con sede a Milano, opera intercettazioni per conto delle Procure italiane dal lontano 1995. La società è stata acquisita recentemente da una fiduciaria che "scherma" i reali azionisti dell'azienda, per cui se ne conoscono gli amministratori che la guidano ma non il proprietario;

in particolare il 100 per cento delle azioni Rcs sono in mano alla Sofir, la società fiduciaria e di revisione con sede a Bologna: una società sconosciuta nello scenario della finanza italiana, il cui capitale è in mano per i1 51, 33 a Giuseppe Chieffo, già presidente del collegio sindacale di Detto Factor, una controllata del gruppo Delta, finita al centro di un'inchiesta della Procura di Forlì in quanto il suo capitale era risultato essere in mano alla Cassa di risparmio di San Marino in violazione alle autorizzazioni a operare concesse da Banca d'Italia;

ogni Procura incarica le società d'intercettazione che desidera senza appalti o gare pubbliche, ma semplicemente per chiamata diretta. La maggiore concentrazione di queste società si trova nel Nord Italia e sono tutte società per azioni;

come riportato dalla stampa il Ministro della giustizia starebbe lavorando ad un progetto secretato che prevedrebbe, in base a un principio di razionalizzazione, la distribuzione da parte del Governo dell'intero mercato delle intercettazioni solo ad alcune società, facendo venir meno qualsiasi concorrenza,

si chiede di sapere:

se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa;

se il Ministro in indirizzo non ritenga che incarichi investigativi di tale delicatezza non possano essere commissionati a società di cui non è possibile conoscere i nomi degli azionisti, come nel caso di Rcs SpA;

quali iniziative urgenti intenda assumere al fine di garantire ogni forma di sicurezza alle indagini delle Procure, secondo l'annunciato principio di razionalizzazione che non deve, però, diventare strumento di penalizzazione per le piccole società e per quelle che intendano restare indipendenti, a vantaggio di altre indicate dal Governo stesso;

se non ritenga, infine, necessario prevedere una pubblica gara per la scelta delle società investigative di cui si devono avvalere le Procure, al fine di garantire imparzialità e serietà nello svolgimento di incarichi strettamente riservati.

(4-02408)