il Presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, eletto per la prima volta nel 1994, è stato definito dal Dipartimento di Stato Usa come "l'ultimo dittatore d'Europa". Per la sua ultima elezione, terzo mandato, nel marzo 2006, ha ottenuto l'82,6% dei consensi ma tale consultazione è stata definita "non in linea con i criteri internazionali richiesti per elezioni libere e giuste" dall'Ocse e il Ministro degli esteri austriaco Ursula Plassnik a nome della Presidenza di turno europea confermò il "clima di intimidazione". Il Commissario alle relazioni estere della stessa Unione europea, Benita Ferrero-Waldner, preannunciò sanzioni, pur rassicurando che non si intendeva "fare del male al popolo bielorusso";
per questo l'Unione europea ha deciso di estendere al mese di ottobre 2010 le misure restrittive già esistenti nei confronti del presidente Lukashenko, messo all'indice dall'Ue e dalla comunità internazionale per il sospetto di brogli elettorali e per il mancato rispetto delle regole democratiche in politica interna.
l'Unione europea si è impegnata in questi anni in un percorso di riavvicinamento, ponendo in primo piano la questione dei diritti umani, delle libertà individuali e della democrazia come testimoniano le riunioni del Consiglio d'Europa in cui sono stati invitati esponenti del Governo ma anche rappresentanti dell'opposizione in Parlamento. In questo quadro di riaperture delle relazioni politiche e diplomatiche, nel mese di maggio 2009 Lukashenko si è recato al vertice Ue sulla Eastern Partenrship;
il Presidente del Consiglio dei ministri italiano, nella sua visita in Bielorussia del 30 novembre, lo ha "riabilitato" e gratificato dichiarando: "Tanti auguri a lei e al suo governo. E alla sua gente che so che la ama. E questo è dimostrato da tutti i risultati delle elezioni che sono sotto gli occhi di tutti, che noi conosciamo e apprezziamo".
si chiede di sapere a quale logica rispondano la visita del Presidente del Consiglio dei ministri in Bielorussia e le sue dichiarazioni, ad avviso dell'interrogante, imbarazzanti.
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