TOFANI (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TOFANI (PdL). Signor Presidente, il Gruppo del Popolo della Libertà, congiuntamente anche agli altri colleghi, si unisce al dolore che ha colpito l'Italia, l'Aeronautica militare e le Forze armate, ma anche alle parole che ella ha voluto pronunciare all'inizio della seduta.
In questi momenti è difficile riuscire ad esternare concetti ed argomenti che possano far comprendere in modo corretto e definito il peso di questo dramma, perché si vedono davanti a noi, si traguardano scenari di vite messe a disposizione della comunità nazionale da parte di uomini che hanno scelto la strada di servire in divisa questo Stato, per quell'alto e assoluto senso del dovere che caratterizza gli uomini in divisa.
Nello stesso tempo, però, il nostro pensiero, il nostro cordoglio e la nostra vicinanza vanno alle famiglie, ai figli e a tutti coloro che rimangono privi dei genitori, dei fratelli e di chi purtroppo è morto. Questo ci dà anche un senso più ampio di quel che significa servire la Patria e lo Stato con la divisa: per quel servizio e per quell'attività sono coinvolte non solamente quelle persone, ma le loro famiglie per intero, le quali vivono e sentono il peso del particolare lavoro che svolgono i loro congiunti nelle continue attività di addestramento, nelle tante azioni condotte per la pace nel mondo e nei tanti trasferimenti che si compiono anche sul territorio nazionale.
Anche a loro vanno il nostro sentimento di vicinanza, il cordoglio e l'apprezzamento, che non possono che essere un elemento di forte coesione da parte del Parlamento e di quest'Aula. (Applausi dal Gruppo PdL e del senatore Musi).