BAIO (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BAIO (PD). Signora Presidente, vorrei iniziare con la lettura di una frase, per far capire il problema di cui voglio parlare: «La miseria non sia zittita, ma piuttosto ascoltata per essere superata. A vincere deve essere sempre l'infinita dignità dell'essere umano. Chi ha alte responsabilità deve ascoltare l'invocazione che viene da tante forme di miseria, di ingiustizia e di solitudine». È una frase del cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano (la diocesi più grande del mondo). Egli ha usato queste parole l'altro giorno, quando è stato sgombrato il campo rom di via Rubattino. Nessuno vuole che la popolazione rom e nomade viva in campi non adeguati, però un campo dovrebbe essere sgombrato solo quando le istituzioni pubbliche sono in grado di dare una risposta positiva ed alternativa a quella forma di miseria, perché quella è sicuramente una forma di miseria.
Non siamo qui a difendere i campi rom. Siamo qui a chiedere - lo faccio usando parole più autorevoli delle mie - che il Ministro dell'interno venga a riferire. Vorrei che questa richiesta non diventasse l'ennesima richiesta inutile. Abbiamo presentato l'interrogazione 3-01062 su questo tema e chiediamo che il Ministro venga a rispondere, proprio per individuare insieme una soluzione che non sia disumana come questa. I 70 bambini che vivevano nel campo rom ora non hanno più il diritto all'istruzione, mentre prima frequentavano le scuole, venivano istruiti ed era in atto, fortunatamente, un processo di integrazione con i nostri bambini, con i bambini delle famiglie milanesi.
Mi auguro pertanto che il Ministro venga al più presto, proprio per cercare di individuare insieme una risposta ad un problema che è di difficile soluzione, ma che deve trovare una soluzione. (Applausi dal Gruppo PD).