VALLI (LNP). Signor Presidente, signor rappresentante del Governo, onorevoli colleghi, il provvedimento che con alterne vicende giunge finalmente al nostro esame contiene importanti innovazioni per il mondo del lavoro sotto vari aspetti.
Mi preme sottolineare innanzitutto le novità in materia di cause di lavoro, con l'introduzione della conciliazione davanti agli uffici provinciali del lavoro che, di fatto, semplificherà e velocizzerà notevolmente la soluzione delle controversie, con vantaggio evidente per i lavoratori, che potranno raggiungere un accordo e far valere le proprie ragioni senza dover perdere tempo e denaro nell'affrontare una causa.
Al contempo sono state introdotte nuove e rilevanti disposizioni in materia di università, docenti e ricercatori, che prevedono la stabilizzazione dei pubblici dipendenti precari e hanno effetti anche sul personale tecnico‑amministrativo delle università. Atteso che dal 1° luglio prossimo le pubbliche amministrazioni non potranno più stipulare contratti a tempo determinato, è senz'altro positivo che le stesse amministrazioni dovranno trasmettere alla Presidenza del Consiglio l'elenco del personale in servizio assunto con contratto a tempo determinato, indicando la qualifica posseduta, la data d'inizio del rapporto di lavoro, nonché le eventuali proroghe e rinnovi, per consentire di monitorare costantemente la situazione.
Si valuta positivamente, specialmente in un momento in cui è necessario ridurre le spese nel rispetto dei criteri di stabilità finanziaria, limitando un eccessivo ricorso - come in passato - al personale con contratto a tempo determinato, la possibilità di una riserva di posti (non superiore al 40 per cento) per i concorsi da bandire nel triennio 2009-2011, soprattutto al fine di valorizzare le esperienze e le competenze professionali acquisite. Un ulteriore aspetto positivo attiene alle disposizioni in materia sanitaria finalizzate ad assicurare l'indennizzo per complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie.
Per il Gruppo della Lega Nord è un importante risultato anche la norma riguardante la delega in materia di lavori usuranti con cui si prevede che sia data priorità, nell'erogazione dei trattamenti pensionistici, a queste categorie di lavoratori anche in caso di risorse economiche limitate.
Riteniamo che nell'insieme queste norme comporteranno, da una parte, una semplificazione dei rapporti di lavoro tra le parti, dall'altra, una maggior tutela dei soggetti deboli. È per questo che ci auguriamo che finalmente, dopo tanti ripensamenti e cambiamenti, si arrivi all'approvazione di questo provvedimento da parte dell'Aula del Senato. (Applausi dal Gruppo LNP. Congratulazioni).
PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Pardi. Ne ha facoltà.