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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 288 del 24/11/2009


GHEDINI, relatrice di minoranza. Integra la relazione scritta. Nel disegno di legge all'esame dell'Aula resta ben poco dell'ambizioso progetto di riforma ed innovazione del Paese annunciato dalla maggioranza un anno fa. Il provvedimento, infatti, non affronta in modo soddisfacente i temi della tutela del lavoro, dell'innovazione del mercato del lavoro, della lotta al lavoro nero e sommerso che sono invece cruciali per mettere il Paese nelle condizioni di affrontare adeguatamente il momento dell'uscita dalla crisi, considerato che, se gli osservatori economici prevedono per l'Italia una leggera ripresa, molto negativi sono i dati relativi all'occupazione, che soprattutto per i giovani cala in misura superiore alla media OCSE. Nel complesso delle misure contenute nel disegno di legge, l'attenzione e la tutela sono decisamente spostate sul versante datoriale, a svantaggio dei lavoratori, in materia di lavori usuranti, di variazione dell'orario di lavoro, di certificazione dei contratti, di conciliazione e di arbitrato. La disciplina delle deleghe attribuite al Governo è criticabile: quella per la riforma degli ammortizzatori sociali, del mercato del lavoro e l'introduzione di nuovi strumenti dell'occupazione viene ulteriormente dilazionata; quella sui lavori usuranti viene condizionata con limiti inaccettabili al diritto alla quiescenza anticipata; altre deleghe, prima tra tutte quella per il riordino degli enti vigilati, sono troppo ampie e generiche. Il momento di crisi che il Paese sta attraversando rende particolarmente cruciale la tematica occupazionale ed è auspicabile che le proposte emendative presentate dall'opposizione al provvedimento diventino occasione per un approfondito e serio dibattito di merito. (Applausi dal Gruppo PD).