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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 288 del 24/11/2009


PIGNEDOLI - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Considerato che:

i vertici aziendali di Poste italiane SpA stanno implementando il nuovo piano di riorganizzazione aziendale che prevede, in particolare, la razionalizzazione geografica degli uffici, l'accorpamento delle filiali, la modifica degli orari di apertura e chiusura al pubblico;

il nuovo assetto organizzativo predisposto da Poste italiane risulta particolarmente penalizzante per i territori montani dell'Emilia-Romagna dove è stata prevista la drastica riduzione degli orari di apertura al pubblico, senza alcun preventivo e significativo coinvolgimento degli enti locali interessati e con preavvisi talvolta assai ristretti;

tale decisione ha suscitato numerose polemiche e proteste da parte dei cittadini preoccupati per i gravi disagi arrecati al servizio postale e per l'impatto negativo che potrebbero determinare sulle attività produttive;

i criteri di efficienza e di economicità, cui le aziende debbono attenersi, non possono prescindere dall'esigenza di garantire a tutti i cittadini l'accesso ai servizi pubblici, con particolare riguardo alla realtà dei piccoli comuni montani, le cui peculiarità devono essere tutelate e appositamente garantite da norme aventi carattere di flessibilità che necessariamente devono essere concordate con i livelli territoriali di riferimento,

si chiede di sapere:

se il Governo ritenga di condividere le linee strategiche ed organizzative adottate di recente da Poste italiane nell'ambito del nuovo piano di riorganizzazione aziendale soprattutto in riferimento al piano di chiusura e accorpamento di uffici e filiali in Emilia-Romagna;

se il Ministro dello sviluppo economico non valuti opportuno, nella sua qualità di garante e responsabile del servizio postale nazionale, intervenire con azioni di propria competenza presso Poste italiane al fine di permettere l'instaurazione di buone prassi volte al coinvolgimento tempestivo degli enti locali nelle decisioni fondamentali relative al riassetto organizzativo degli uffici sul territorio.

(4-02305)