LANNUTTI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:
i giornali del 16 novembre 2009 hanno riportato la notizia dei disagi subiti dai passeggeri all'aeroporto Leonardo da Vinci di Roma, a causa delle assemblee "a sorpresa" del personale di terra Alitalia che hanno determinato la cancellazione di numerosi voli;
in particolare alle ore 17 del suddetto giorno risultavano cancellati 16 voli in partenza e 24 in arrivo, oltre a diffusi ritardi anche fino a due ore. Davanti ai banchi delle biglietterie Alitalia, nei Terminal 1 e 3 delle partenze, si sono formate lunghe file di passeggeri in attesa di sapere quando avrebbero potuto ripartire. Gravi disagi si sono registrati anche per i voli in arrivo, in particolare nell'area del ritiro bagagli, dove i viaggiatori sono stati costretti ad attese di ore e ore;
come risulta dagli articoli di stampa, i viaggiatori sono stati lasciati senza informazioni da parte della compagnia per decine di ore: un autentico "sequestro" di cittadini in attesa di poter partire o ritirare i propri bagagli, senza che fosse organizzato un crisis manager con un banco per le informazioni al pubblico o che almeno fosse dato un annuncio;
considerato che:
il monopolio Alitalia continua a provocare disagi ai viaggiatori, contrariamente a quanto la compagnia dovrebbe garantire, perché se da un lato gode del privilegio di poter agire indisturbata nel suo settore di competenza, dall'altro avrebbe l'ineludibile dovere di erogare nel miglior modo possibile il servizio;
le inefficienze della compagnia, oltre a vanificare qualsiasi standard richiesto per il servizio, rischiano di abbassare i livelli di sicurezza del trasporto aereo;
la nuova compagnia, stando ai proclami del Governo, doveva essere lo strumento per incentivare la ripresa nel settore del turismo,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario intervenire per verificare quali siano le cause che determinano gli ormai cronici ritardi e per segnalare eventualmente le violazioni agli organismi di controllo preposti;
quali iniziative urgenti intenda assumere il Governo al fine di rendere il trasporto aereo adeguato ed efficiente;
quali iniziative, anche normative, si intendano assumere nei confronti delle società aeroportuali che a fronte di rinnovati accordi continuano a presentare rilevanti disservizi, per evitare che i passeggeri siano oggetto di una continua sopraffazione;
quali iniziative, alla luce dei fatti esposti in premessa, il Ministro in indirizzo intenda adottare per una concreta tutela dei numerosi cittadini italiani e stranieri che, nonostante l'acquisto del biglietto, non hanno potuto usufruire del servizio di trasporto aereo garantito dal contratto in essere.
(2-00136)