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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 276 del 10/11/2009


PERDUCA (PD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PERDUCA (PD). Signor Presidente, segnalo a tutti i senatori che nella casella di posta c'è una lettera dell'onorevole La Russa che ci informa di avere rilanciato nei giorni scorsi la proposta di invitare tutti i parlamentari e gli altri eletti a sottoporsi ad un test antidroga volontario attraverso l'analisi del capello, in grado - scrive il ministro La Russa - di accertare l'eventuale uso di sostanze stupefacenti negli ultimi mesi. Sappiamo da notizie stampa che anche il senatore Giovanardi, che poc'anzi era in Aula, ha lanciato la stessa iniziativa e bisognerebbe capire se si tratta della stessa.

Da una parte, infatti, il senatore Giovanardi ha detto che l'iniziativa era portata avanti nel pieno rispetto della privacy, dall'altra invece il ministro La Russa, il cui Dicastero di tutt'altro si dovrebbe interessare, ha detto che chi aderirà all'iniziativa si impegna a consentire di rendere pubblico l'esito del test ed accetta che l'iniziativa abbia un comitato di garanti composto, niente di meno, da almeno tre giornalisti. Resta la pienezza della demagogia e del populismo di questa iniziativa. Invito i senatori che volessero sottoporsi a questo tipo di test, che inizierà dal 12 novembre - se avessero mai assunto delle sostanze proibite negli ultimi sei mesi sono avvisati che vanno incontro da una parte al trattamento della tutela della privacy, dall'altra al pubblico ludibrio - di associarsi alla richiesta di capire quale dei due parlamentari e rappresentanti del Governo è titolare di questa incredibile iniziativa, ma soprattutto di capire se a seguito della eventuale pubblicazione del risultato del test vi sarà anche una valutazione ai fini della comminazione di sanzione amministrativa nei confronti della persona che ha consumato una sostanza illegale. Stiamo raggiungendo veramente, anche se siamo molto lontani dal Carnevale, la farsa. (Applausi della senatrice Poretti).