PISTORIO (Misto-Misto-MPA-AS). Chiamato a votare l'ennesima fiducia al Governo su un provvedimento blindato, per il quale invece sarebbero state necessarie modifiche, il Parlamento appare ridotto a svolgere una funzione puramente rituale. Il Movimento per le Autonomie - Alleati per il Sud ha cercato un'interlocuzione con l'Esecutivo allo scopo di apportare al testo modificazioni volte a favorire lo sviluppo del Mezzogiorno, tuttavia nessuna proposta è stata accolta ed il risultato è che il provvedimento manca di respiro strategico. Anche la detassazione degli utili reinvestiti, condivisibile se si tiene conto dell'attuale situazione dell'apparato produttivo del Paese, non viene però strutturata in modo da recuperare il divario esistente tra Nord e Sud. Il provvedimento è inoltre deficitario di stanziamenti per il rifinanziamento del credito d'imposta ed è troppo vago in merito alla fiscalità di vantaggio, da intendere come elementi di compensazione per le carenze strutturali dei territori dell'Obiettivo convergenza. Appaiono infine irrinunciabili gli stanziamenti strategici nelle dotazioni infrastrutturali; in questo senso la scelta del CIPE di liberare risorse per il Sud a cominciare dalla Sicilia è importante, ma non cambia la distribuzione dei finanziamenti perché quei fondi erano già stati attribuiti al Mezzogiorno. Per quanto riguarda i fondi FAS non c'è stata una incapacità di spesa da parte delle Regioni, ma un utilizzo degli stessi da parte del Governo per l'adozione di interventi anticrisi. Sulla base di questi rilievi critici, ma auspicando che alla ripresa dell'attività parlamentare la questione meridionale acquisti un peso maggiore nell'agenda dell'Esecutivo, il Gruppo Misto-MPA-AS non parteciperà alla votazione sulla questione di fiducia.