BELISARIO (IdV). Il Governo, smentendo se stesso, ha già annunciato importanti correttivi al provvedimento in esame attraverso un apposito decreto, per cercare di rimediare ad alcune marchiane inesattezze, agli errori logici e giuridici e agli evidenti profili di incostituzionalità, che il Gruppo dell'Italia dei Valori ha denunciato con forza. Si sarebbe potuto e dovuto sanare tali palesi incongruenze seguendo la procedura ordinaria, ovvero modificando in Aula il provvedimento. Si è invece deciso di estromettere il Parlamento dal processo decisionale, nel timore che alla Camera dei deputati non sarebbe stato possibile garantire il numero legale per l'approvazione definitiva: è dunque necessario che il Presidente della Repubblica inviti il Parlamento ad un lavoro più produttivo e intenso. L'Italia dei Valori è totalmente contraria al provvedimento che il Governo sta imponendo alle Camere e che riflette la sua politica economica fatta di astuzie, di mirabolanti annunci e di assenza di contenuti concreti. Nel provvedimento manca infatti il sostegno ai territori più deboli, alle famiglie più povere, ai pensionati, ai lavoratori e ai meno abbienti. Non c'è una seria riforma degli ammortizzatori sociali e il sostegno alle imprese appare insufficiente a fronteggiare la crisi. Continua invece la politica dei condoni, con il cosiddetto scudo fiscale, mentre rimane irrisolto il nodo delle politiche per il meridione. I fondi per il Mezzogiorno, infatti, sono stati tagliati o sottratti alla loro originaria finalità e il Governo, invece di elaborare una politica complessiva per il rilancio del Sud, sta mostrando interesse per la sola Sicilia, al fine di garantire la compattezza del proprio partito e la stessa tenuta dell'Esecutivo. Di fronte all'atteggiamento della maggioranza e del Governo, irrispettoso del ruolo del Parlamento e disinteressato alle reali esigenze del Paese, dunque, non è pensabile alcuna forma di dialogo futuro, soprattutto sul tema delle riforme istituzionali. (Applausi dal Gruppo IdV. Congratulazioni).