PIZZA, sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca. Come è noto all'onorevole interrogante, con il decreto-legge n. 180 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 1 del 9 gennaio 2009, sono state introdotte rilevanti innovazioni alla normativa che regola le procedure di valutazione comparativa per il reclutamento di professori universitari di prima e seconda fascia e dei ricercatori universitari. L'articolo 1, comma 6, di tale provvedimento ha previsto l'emanazione di un decreto per disciplinare le modalità di svolgimento delle elezioni e del sorteggio dei componenti delle commissioni esaminatrici.
Va innanzitutto precisato che, contrariamente a quanto si afferma nell'interrogazione, il Governo non ha in alcun modo inteso bloccare le procedure in parola; infatti, dopo aver acquisito il parere dell'Avvocatura generale dello Stato, ha emanato, il 27 marzo 2009, il citato decreto, che è stato inoltrato a tutti gli atenei e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (Serie generale n. 84, del 10 aprile 2009).
Pur tenendo conto dei chiarimenti forniti dall'Avvocatura medesima, sono rimasti da chiarire alcuni aspetti critici in ordine allo svolgimento della complessa procedura da adottare; pertanto, al fine di evitare la formazione di contenzioso, è stata ravvisata l'opportunità di richiedere un secondo parere all'Avvocatura, reso il 16 luglio scorso.
Il Ministero, sulla base dei pareri acquisiti, si accinge, sentita la Conferenza dei rettori, ad emanare un'apposita ordinanza a tutti gli atenei con l'indicazione degli adempimenti e delle relative date, per consentire la formazione delle commissioni giudicatrici nel più breve tempo possibile.