MALAN (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAN (PdL). Signor Presidente, ringrazio l'onorevole sottosegretario Palma per la risposta puntuale e circostanziata che, tra l'altro, viene data a proposito di un fatto occorso quando non era in carica l'attuale Governo, trattandosi dell'anno 2007. Ho ritenuto opportuno a suo tempo, ripresentando poi l'interrogazione in questa legislatura, segnalare tale situazione per conoscere - credo si tratti di un interrogativo che si sono posti anche altri che hanno assistito ad episodi del genere - il tipo di controllo a cui queste persone sono state sottoposte. Sicuramente, da quanto lei ha puntualmente e diligentemente riferito, è stata messa in atto ogni misura atta a prevenire eventuali pericoli che potessero derivare dalla presenza di persone non identificabili immediatamente.
Devo effettivamente testimoniare che sul posto non c'è stato nessun tipo di disagio da parte di altri passeggeri e il comportamento tenuto dai responsabili della sicurezza in quell'aeroporto è stato oltremodo corretto e tranquillo, come è normale che sia e come ci si aspetta. Credo sia stato ispirato, come lei stesso ha ricordato, signor Sottosegretario, al principio della sicurezza, ma anche a quello di evitare ciò che potrebbe essere percepito come un'inutile vessazione.
Credo che resti, ma questo non è l'argomento specifico, la necessità di rendere maggiormente chiara la normativa in merito. A tal proposito, ho presentato un disegno di legge che stabilisce confini chiari tra liceità e non liceità della circolazione in luogo pubblico con abbigliamento o in modo tale da impedire l'identificazione.
Ringrazio nuovamente il Sottosegretario per la risposta, dichiarandomi, in omaggio al Regolamento che impone di dichiararsi soddisfatti o meno, pienamente soddisfatto.