PRESIDENTE. Passa alle interrogazioni 3-00448, 3-00463 e 3-00535.
PIZZA, sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca. L'ordinanza emanata il 16 gennaio 20094 ha delineato i primi interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eventi atmosferici che hanno colpito il territorio nazionale nei mesi di novembre e dicembre 2008. Ai Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano è stato attribuito il compito di accertare i danni, rimuovere le situazioni di rischio, avviare interventi di messa in sicurezza del territorio. Per quanto riguarda la Basilicata, il Presidente della Regione è stato autorizzato ad utilizzare risorse disponibili sul Fondo regionale della protezione civile. Dal punto di vista del rischio idrogeologico, l'arretramento delle spiagge provoca una riduzione delle difese naturali, ma la Basilicata non ha ancora predisposto il piano per la difesa delle coste. Le risorse messe a disposizione su scala nazionale per la sistemazione dei bacini idrografici e delle aree a rischio idrogeologico sono di modesta entità rispetto alle effettive necessità, tuttavia la Basilicata ha usufruito negli anni dal 2005 al 2008 di assegnazioni pari rispettivamente a 8,5, 8,3, 5,8 e 5,8 milioni di euro. Per quanto riguarda il settore agricolo, infine, la Regione non ha ancora formalizzato alcuna richiesta di intervento.
ANTEZZA (PD). Si dichiara insoddisfatta della risposta del Governo. Sebbene il maltempo abbia arrecato gravi danni alle attività produttive in Basilicata, il Fondo di solidarietà nazionale non è stato rifinanziato e la Regione è stata penalizzata dal riparto delle risorse stanziate con l'ordinanza di protezione civile. Anche se è poi intervenuta l'autorizzazione a utilizzare il Fondo regionale di protezione civile, il Governo dovrebbe procedere ad una rimodulazione delle risorse, tenendo in considerazione il fatto che la Basilicata ha finanziato interventi urgenti per il ripristino delle infrastrutture.
LATRONICO (PdL). Ha presentato un'interrogazione sui danni provocati dal maltempo in Basilicata per richiamare l'attenzione sulla necessità di destinare maggiori risorse alla prevenzione del rischio idrogeologico. La mancata predisposizione da parte della Regione del piano per la difesa della costa è un segnale allarmante.