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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 244 del 23/07/2009


SARRO, DE FEO, COMPAGNA - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

nell'edizione napoletana de "il Corriere del Mezzogiorno" del 21 luglio 2009 è stato pubblicato un articolo dal titolo "I Democratici e la brutta svolta di Salerno", a firma dell'onorevole Isaia Sales, con il quale vengono descritti gravissimi episodi verificatisi nel corso del Congresso dei giovani del Partito Democratico, convocato a Salerno qualche giorno prima;

si riferisce di "un assalto di decine di adulti arrivati sul posto con auto di servizio di una società mista del comune, indossando ancora indumenti da lavoro con la scritta Salerno pulita" ed ancora gli aggressori vengono indicati come "ultrà del Sindaco, gli affiggono i manifesti in campagna elettorale, lo scortano in ogni manifestazione. Uno di questi era stato licenziato dal comune per assenteismo, ed è stato assunto da una società mista";

i pestaggi e le aggressioni, oltre a rappresentare manifestazione di inaudita violenza, si connotano di un ulteriore allarmante profilo, denunciato dall'onorevole Sales, rappresentato dall'appartenenza degli aggressori, o almeno di taluni di essi, ad organizzazioni camorristiche;

in tal senso si sarebbe espresso uno degli aggressori ed in ogni caso le minacce rivolte ai giovani partecipanti al congresso ed al giornalista de "Il Mattino", Fulvio Scarlata, sono di chiaro stampo camorristico;

sempre nel medesimo articolo si segnala, infine, che "le forze dell'ordine presenti sul posto non hanno identificato gli assalitori , né si sono adoperati affinché fosse rispettato il diritto democratico a partecipare ad un congresso regolarmente indetto";

quanto denunciato dall'onorevole Sales, finisce con il delineare un allarmante quadro di interferenza nella azione politico-amministrativa da parte di soggetti autori di episodi di indubbia valenza criminale e dei quali si adombra l'appartenenza ad organizzazioni camorristiche;

altrettanto grave, sempre secondo quanto denunciato nell'articolo, sarebbe la riferibilità di tali soggetti al Sindaco di Salerno che ne avrebbe consentito, o quanto meno tollerato, l'impiego nell'azione di pestaggio, compiuta da costoro con indosso gli indumenti di servizio, avvalendosi dell'auto di servizio e, presumibilmente, anche durante l'orario di lavoro;

sulla scorta di quanto indicato dall'articolo, talune società miste partecipate dal Comune di Salerno sarebbero caratterizzate da metodi di gestione di dubbia legittimità sia in ordine ai sistemi di reclutamento del personale, sia in ordine alla loro direzione affidata "ad esponenti del PD",

si chiede di sapere:

se in presenza di simili episodi, potendo risultare l'azione amministrativa del Comune di Salerno e delle società dallo stesso partecipate permeabile alla presenza di elementi malavitosi e dagli stessi comunque condizionabile, il Ministro in indirizzo intenda dar corso ad accertamenti specifici, ivi compreso l'avvio del procedimento ex art. 143, del decreto legislativo n. 267 del 2000;

se il comportamento tenuto dalle forze dell'ordine nelle riferite circostanze sia stato conforme alla normativa di settore ed in particolare la segnalata omessa identificazione degli autori dell'aggressione.

(4-01832)