SOLIANI, DELLA SETA, PIGNEDOLI, MERCATALI - Ai Ministri dello sviluppo economico e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:
con il disegno di legge recante "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia" (A.S. 1195-B), approvato in via definitiva dal Senato il 9 luglio 2009 e non ancora pubblicato, si stabilisce, all'articolo 25, che il Governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi relativi, tra l'altro, alla disciplina della localizzazione nel territorio italiano di impianti di produzione di energia elettrica nucleare;
la delega è esercitata nel rispetto di alcuni principi e criteri direttivi, tra i quali figurano la definizione di elevati livelli di sicurezza dei siti, così da soddisfare le esigenze di tutela della salute della popolazione e dell'ambiente, la previsione di "opportune forme di informazione diffusa e capillare per le popolazioni" in particolare quelle coinvolte, nonché la "determinazione delle modalità di esercizio del potere sostitutivo" del Governo, nel caso in cui non vengano raggiunte le "necessarie intese" con gli enti locali coinvolti;
in data 15 luglio 2009, il quotidiano nazionale "La Stampa" ha riportato in un approfondito servizio sulle centrali nucleari la notizia secondo cui una delle quattro centrali che verranno realizzate nel nostro Paese sarebbe localizzata in una non meglio precisata zona a nord di Fidenza, in provincia di Parma;
nel medesimo articolo viene altresì riportato che, secondo il Ministro dello sviluppo economico, il Governo procederebbe anche in presenza di disaccordo da parte degli enti locali, in nome degli interessi nazionali, cosicché il Governo potrebbe utilizzare in via eccezionale "strumenti sostitutivi" dal momento che i siti sono considerati di interesse strategico per il Paese;
i principi del federalismo sanciti nel Titolo V della Costituzione postulano il pieno rispetto dell'autonomia degli enti locali e del principio di sussidiarietà;
il Presidente della Provincia di Parma, amministratori locali, numerose associazioni hanno preso posizione al riguardo, evidenziando la mancanza e l'incertezza delle informazioni;
la zona a nord di Fidenza è nota in tutto il mondo per la qualità dei prodotti agro-alimentari unici, come ad esempio il culatello, per la intensità dello sviluppo e la peculiarità del paesaggio ambientale, sociale, culturale, di cui sono espressione personalità note in tutto il mondo come Giuseppe Verdi e Giovannino Guareschi,
si chiede di sapere:
se risponda a verità ciò che è stato riportato da "La Stampa" relativamente all'ipotizzata localizzazione di una centrale nucleare nella zona a nord di Fidenza, e quale fonte l'abbia accreditata;
se e con quali modalità siano stati coinvolti e interpellati i Comuni interessati, la Provincia di Parma, la Regione Emilia Romagna;
a quale punto sia la mappatura dei siti delle previste centrali nucleari, e come il Governo intenda procedere per la loro definitiva localizzazione.
(3-00879)