MASCITELLI (IdV). L'Italia dei Valori voterà contro il disegno di legge di assestamento, che acquista il carattere di manovra espansiva tramite interventi sulla cassa ed evidenzia un peggioramento del saldo netto da finanziare, una diminuzione delle entrate e un aumento della spesa corrente a scapito della spesa in conto capitale. Al di là dei problemi tecnico-giuridici, che appaiono incomprensibili per la popolazione che patisce gli effetti della crisi economica, la politica economica del Governo è criticabile per motivi di merito. In primo luogo, infatti, le misure anticicliche, tra cui l'esigibilità dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione, sono varate con colpevole ritardo, dopo mesi di immobilismo durante i quali l'Esecutivo ha negato la gravità della crisi, accusando di allarmismo ingiustificato gli organismi economici internazionali, e si è preoccupato del giudizio dei mercati finanziari piuttosto che dell'andamento dell'economia reale. Il risultato dell'inerzia è un deterioramento del quadro della finanza pubblica, imputabile soprattutto alla contrazione delle entrate e ad una politica fiscale che ha smantellato le norme antielusive approvate dal precedente Governo. La stabilizzazione della finanza pubblica, dunque, non può costituire un alibi per una politica che ha segmentato e reso più discrezionale il ricorso agli ammortizzatori sociali, rinunciando a misure incisive a sostegno dell'occupazione e a tutela dei lavoratori precari. (Applausi dai Gruppi IdV e PD. Congratulazioni).