SPEZIALI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca -
(3-00876)
(Già 4-01390)
CASSON, STRADIOTTO, DONAGGIO - Al Ministro della giustizia - Premesso che:
attualmente la Casa circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia ha superato il numero di 320 detenuti, a fronte di una capienza massima ufficiale della struttura di 111 presenze;
tale situazione di sovraffollamento, con ben 8 detenuti in spazi da 15 metri quadri, determina gravi disagi e condizioni inumane nella vita quotidiana all'interno dell'istituto, sia per le persone ristrette sia per il personale di custodia;
il sovraffollamento del carcere produce condizioni di pericolosa promiscuità tra i detenuti, creando problemi di carattere igienico-sanitario e limitando di fatto quelle attività di recupero e risocializzazione, che dovrebbero contribuire alla funzione riabilitativa della pena, prevista dalla Costituzione;
è ormai insostenibile la strutturale carenza di personale addetto alla custodia, attualmente sotto organico ed impegnato in gravose attività di traduzione e scorta, anche a causa del sostanziale dimezzamento, nel corso dell'ultimo anno, dei finanziamenti ministeriali per i posti di lavoro interni alla struttura;
nel corso degli ultimi anni, l'amministrazione comunale si è impegnata nel sostegno agli interventi delle associazioni di volontariato e delle cooperative sociali, che operano in ambito penitenziario, per la creazione di opportunità lavorative per i detenuti e nella realizzazione di attività formative, culturali e socializzanti all'interno degli istituti cittadini;
è ormai acclarata la necessità di adeguare l'organico del personale di custodia alle esigenze della struttura e all'imminente apertura di una sezione restaurata all'interno di Santa Maria Maggiore; nonché la possibilità di realizzare nuovi posti, in particolare ristrutturando la sede della Giudecca;
il 17 luglio 2009 il Consiglio comunale di Venezia ha approvato all'unanimità una mozione che impegna il Sindaco a sollecitare un intervento del Governo per superare la gravissima situazione di sovraffollamento del carcere di Santa Maria Maggiore,
si chiede di sapere
se il Ministro in indirizzo non ritenga doveroso operare affinché si disponga un'adeguata integrazione dell'organico del personale di custodia in servizio negli istituti penali di Venezia e un ulteriore stanziamento per il finanziamento dei posti di lavoro interni alla struttura e per fondi dedicati al sostegno del lavoro esterno;
se abbia già valutato la fattibilità della ristrutturazione e del restauro degli spazi dell'ex SAT maschile all'isola della Giudecca, da destinarsi a detenuti definitivi sottoposti a misure di custodia attenuata, benefici di legge e misure alternative,
se abbia intenzione di impegnarsi a reintegrare le risorse necessarie al completamento dei lavori di ristrutturazione e messa a norma dell'istituto femminile della Giudecca.
(3-00877)