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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 240 del 21/07/2009


PARDI (IdV). Gli stessi protagonisti del G8 esprimono dubbi sulla validità di tale strumento, che dovrebbe essere allargato anche ai Paesi economicamente emergenti; la politica internazionale ha dimostrato peraltro di non avere le idee chiare su cosa si debba fare per assicurare un maggiore ordine ed un migliore funzionamento all'economia globale. Inizialmente prevista alla Maddalena in Sardegna, la sede del G8 è stata successivamente spostata all'Aquila, con evidenti fini propagandistici da parte del Governo; non ci si è interrogati peraltro sui costi dell'intera operazione, non si sa come finiranno i lavori iniziati in Sardegna né vi è alcuna garanzia sui tempi e sugli esiti della ricostruzione in Abruzzo, dove alla Protezione civile sono stati attribuiti poteri enormi non sottoposti al controllo della Corte dei conti, in assoluta mancanza di trasparenza. A livello politico, il G8 è stato scandito da promesse ecologiche probabilmente destinate a rimanere inattuate, in particolare per quanto riguarda il ricorso alle cosiddette fonti energetiche pulite, su cui l'Italia è in grave ritardo. Il presidente del Consiglio Berlusconi ha utilizzato il successo mediatico dell'evento per incrementare la polemica con l'opposizione e per distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dagli scandali concernenti la sua vita privata, i quali assumono una valenza pubblica a causa della ricattabilità a cui egli è palesemente esposto. (Applausi dal Gruppo IdV e dei senatori Peterlini e Sanna).