PEDICA (IdV). Nonostante la discussione degli atti di indirizzo avrebbe dovuto svolgersi prima e non dopo il G8, l'Italia dei Valori ha deciso di escludere dal testo della mozione n. 167 ogni riferimento alle polemiche sui costi dell'organizzazione e dello spostamento della sede dalla Maddalena all'Aquila, alle critiche per la spettacolarizzazione del dolore dei terremotati, alla condotta del Presidente del Consiglio che ha screditato il Paese nell'imminenza del vertice. I temi caldi dell'agenda politica internazionale - l'emergenza climatica, la situazione alimentare e sanitaria di gran parte dell'umanità, la lotta al terrorismo e la pace - avrebbero meritato di essere affrontati con maggiore decisione. I complimenti ricevuti per il successo organizzativo costituiscono, perciò, una magra consolazione rispetto alla scarsità di risultati raggiunti per contrastare il riscaldamento del pianeta, per superare il protezionismo e imporre regole più stringenti ai mercati finanziari, per rivedere la centralità del dollaro negli scambi mondiali. La mozione impegna il Governo a garantire la partecipazione dell'Italia a programmi internazionali finalizzati allo sviluppo dell'autosufficienza alimentare, alla riduzione delle emissioni di gas serra, alla liberalizzazione dei mercati delle materie prime, al soccorso delle popolazioni vittime di conflitti armati. (Applausi dal Gruppo IdV e del senatore Peterlini).