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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 240 del 21/07/2009


D'ALIA (UDC-SVP-Aut). Il merito della riuscita del G8 è ascrivibile non soltanto all'operato del Governo e al ruolo svolto dal Presidente della Repubblica ma, più in generale, al senso di responsabilità del Paese e delle forze politiche anche di opposizione dinanzi ad interessi che investono la comunità nazionale nel suo complesso. Pur apprezzando i risultati raggiunti, destano perplessità alcuni degli impegni sottoscritti dall'Italia soprattutto alla luce della reale possibilità che possano tradursi in interventi concreti. Oltre ad apparire poco significativo in termini monetari il contributo dell'Italia nell'ambito degli aiuti destinati all'Africa, le scelte adottate a livello nazionale per arginare la crisi non sono coerenti con le proposte in materia assunte al G8, di cui peraltro il Governo si è fatto promotore. Le misure governative a sostegno dello sviluppo appaiono infatti sbilanciate a favore delle imprese, con interventi che peraltro lasciano inalterato il problema della scarsità di risorse finanziarie per investimenti da parte delle piccole e medie aziende: pressoché inesistenti le iniziative a favore dell'attore principale dell'economia italiana, le famiglie, per le quali andrebbe introdotto nell'ordinamento tributario il quoziente familiare, promesso in campagna elettorale anche dal centrodestra. In materia di ambiente ed energia appaiono positivi gli impegni assunti al G8 per la riduzione delle emissioni inquinanti nell'atmosfera (pur senza la partecipazione della Cina e dell'India) ma occorre assicurare che vengano adottate a livello nazionale conseguenti misure a favore soprattutto dell'innovazione in campo energetico. Come sostenuto nella mozione n. 157, si ritiene quindi che la ripresa economica debba essere accompagnata da riforme strutturali, in particolare la liberalizzazione dei servizi pubblici locali, la riforma del sistema previdenziale e quella del welfare e degli ammortizzatori sociali. (Applausi dal Gruppo UDC-SVP-Aut e del senatore Pardi).