LUSI (PD). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUSI (PD). Signora Presidente, in questo secondo emendamento, a differenza del primo, si dà certezza della distribuzione della somma indicata nell'articolo 10 del decreto-legge n. 39. In quell'articolo - che, come il senatore Legnini ci ha ricordato poc'anzi, è stato modificato con un emendamento presentato dal Governo in sede di approvazione presso l'Aula del Senato - è precisato che per la costituzione delle zone franche urbane si possono spendere fino a 45 milioni di euro. C'è scritto che "si possono" spendere, il che vuol dire che è anche possibile non spendere e quindi non utilizzare quelle somme.
Il secondo aspetto da rilevare è che, nello stesso emendamento presentato dal Governo, viene posta un'alternativa: nella nuova formulazione dell'articolo 10 si prevede che o si spende fino a 45 milioni di euro in quei quattro anni, con la specificazione fatta dal senatore Legnini (e cioè che quella cifra vale per i quattro anni, non per ciascuno di essi), oppure il Ministero dell'economia e delle finanze può adottare provvedimenti di incentivazione, esenzione fiscale o altro. In sintesi, la prima alternativa non si presenterà, forse si presenterà la seconda, perché l'intero capoverso è retto dal verbo «possono».
Signora Presidente, nell'emendamento 3.2 diamo certezza dell'utilizzo di una somma "pari a" - e non "fino a" - 45 milioni di euro, da impiegare per l'istituzione e l'utilizzo indicati appunto nell'articolo 10 del decreto-legge n. 39, ossia la realizzazione di zone franche urbane nell'ambito del procedimento di approvazione europea.
Il Partito Democratico chiede ai colleghi dell'Assemblea di appoggiare questo emendamento e, ancora una volta, chiedo ai senatori abruzzesi di sottoscriverlo e di votarlo tutti insieme, per il bene degli abruzzesi. (Applausi dal Gruppo PD).