MALAN (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAN (PdL). Signor Presidente, interverrò brevemente perché invece penso che questo provvedimento debba proseguire il proprio corso presso il Senato e diventare finalmente legge.
Si tratta infatti di norme importanti per il nostro Paese: il rilancio della nostra capacità di produrre energia e di farne un uso più efficiente è un fatto urgentissimo, che giustamente viene inserito tra altre norme che - come recita il titolo del provvedimento - riguardano lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese.
Gli articoli sono numerosi, ma tutti (uno per uno), inclusi quelli citati nella questione pregiudiziale, vanno precisamente in questa direzione. Vorrei citarne due, cui ci si riferisce nella questione pregiudiziale, ossia gli articoli 5 e 6, che sono particolarmente positivi. Il primo prevede che le aziende che devono presentare documentazioni in possesso della pubblica amministrazione possano sostituirle con autocertificazioni, alle quali naturalmente seguirà un eventuale controllo; ove in seguito tali certificazioni dovessero rivelarsi false, ovviamente l'azienda sarebbe privata dell'appalto ottenuto e verosimilmente sarebbero comminate sanzioni specifiche. All'articolo 6 è poi prevista una delega al Governo per il riassetto normativo per gli adempimenti procedurali applicabili alle imprese. È particolarmente necessario riunire in un solo testo tutti i numerosi adempimenti, che si spera diventino sempre meno anche grazie all'insieme di questo provvedimento, perché il nostro Paese ha davvero bisogno di un'economa e di un'attività industriale che trovino meno - e non più - ostacoli nella burocrazia dello Stato. È ovvio che non ci sono prescrizioni, al di là di questa, che è generale ma non generica, proprio perché è rivolta a tutte le aziende.
Questa è una delle tante ragioni per cui è bene che il disegno di legge che stiamo trattando prosegua rapidamente il proprio iter. Il Popolo delle Libertà pertanto esprimerà voto contrario sulla questione pregiudiziale. (Applausi dal Gruppo PdL).