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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 235 del 08/07/2009


CASOLI (PdL). Signor Presidente, onorevoli colleghi, rappresentanti del Governo, gli occhi del mondo sono rivolti oggi all'Italia dove si svolge il Vertice dei grandi Paesi della terra che, tra le sue priorità, ha proprio la crisi e lo sviluppo.

Nel contesto internazionale gli effetti della grave congiuntura che stiamo attraversando consentono però di rivalutare i presupposti su cui si basa la crescita italiana, inferiore nel trend rispetto ad altre Nazioni, ma più solida ed equilibrata. Questo è il frutto della propensione al risparmio delle famiglie italiane e della solidità del nostro settore manifatturiero.

Le misure adottate dal Governo a favore dello sviluppo con il disegno di legge n. 1195-B al nostro esame sono, quindi, quanto mai idonee a sostenere la nostra economia perché rivolte proprio a famiglie ed imprese attraverso strumenti che rendono più innovativo, competitivo ed equo il nostro contesto socio‑economico. Riporto solo alcuni esempi che possono però dare la giusta misura della validità del provvedimento in questione.

Il primo articolo del disegno di legge riguarda i distretti produttivi e le relative imprese che favoriscono aggregazione e accordi. Il testo del provvedimento consente la semplificazione dei processi di aggregazione e li rende convenienti per le imprese stesse.

A favore di imprese e cittadini sono poi le misure adottate in materia energetica. Al riguardo il disegno di legge definisce una visione di interesse nazionale, delegando al Governo una funzione d'indirizzo degli interessi statali nel rispetto dei principi del titolo V della Costituzione: libertà di azione per le Regioni coerentemente con le esigenze del Paese e con le strategie di sviluppo condivise. In questo quadro s'inserisce il tema del nucleare, un cambio epocale non solo dal punto di vista economico ma anche con riferimento allo stile di vita degli italiani, perché strettamente collegato anche a processi di innovazione di prodotto orientati al risparmio energetico e alla sicurezza e, allo stesso tempo, alla ripresa e allo sviluppo.

Sempre in tema energetico si propone di disciplinare il mercato del gas naturale per accrescerne l'efficienza e la convenienza. L'attribuzione al Governo di una delega per la rivisitazione del tetto antitrust, fissato anteriormente al 2010 per le importazioni di gas, è una misura importante perché permette di realizzare dinamiche di mercato virtuose creando condizioni favorevoli ad un mercato sempre più concorrenziale. Il risparmio giornaliero di cui che gli italiani stanno usufruendo in questo periodo ne è una dimostrazione.

Ci sono poi una serie di misure attinenti ai distributori stradali di GPL che migliorano e rendono più sicuro il sistema distributivo e, allo stesso tempo, permettono ad un maggior numero di cittadini di usufruire dei vantaggi di questo sistema. Di rilievo anche l'estensione del contributo statale per l'installazione dell'impianto GPL ad ulteriori categorie di vetture, che si rivelerà di sicuro vantaggio.

Presidenza del vice presidente NANIA (ore 17,19)

(Segue CASOLI). Infine, ma solo per dovere di sintesi, l'internazionalizzazione - di cui anche il collega Malan ha precedentemente parlato - con la delega al Governo, prevista nell'articolo 3, relativa alla raccolta e al coordinamento di tutte le disposizioni legislative in materia.

Quanto previsto in questo provvedimento non farà altro che incentivare e rafforzare la naturale tendenza delle nostre imprese ad affacciarsi sui mercati. Ovviamente, non meno importanti sono tutti gli altri punti del provvedimento, che ha il pregio di snellire e razionalizzare l'impianto delle regole che sta alla base del nostro sistema economico e, allo stesso tempo, di agevolare le condizioni di vita di milioni di cittadini. (Applausi dal Gruppo PdL. Congratulazioni).

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Pardi. Ne ha facoltà.