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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 218 del 09/06/2009


ROCCELLA, sottosegretario di Stato per il lavoro, la salute e le politiche sociali. Il fenomeno delle morti legate alla gravidanza ed al parto nei Paesi in via di sviluppo è purtroppo ancora molto grave, nonostante gli sforzi internazionali profusi. L'Italia si è adeguata alla revisione delle politiche di cooperazione implicata dalla definizione degli obiettivi del Millennio, aumentando i finanziamenti e ridisegnando le priorità nella cooperazione. A livello internazionale sono numerose le iniziative ed i programmi volti al raggiungimento della salute globale, alla lotta a malattie che uccidono ancora milioni di persone, come AIDS, malaria e tubercolosi, alla diffusione dei vaccini. L'Italia è impegnata ed ha già ottenuto dei buoni risultati, insieme agli altri Paesi industrializzati, negli sforzi per creare le condizioni per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del Millennio: in particolare la cooperazione italiana ha attivato interventi di forte impatto sulla salute e sulla nutrizione, per la vaccinazione universale e l'igiene, per rafforzare i sistemi sanitari nei Paesi più poveri ed in particolare per garantire l'assistenza al parto di personale qualificato, per la sensibilizzazione alla salute sessuale e riproduttiva, per la prevenzione della trasmissione del virus HIV da madre a figlio, nella lotta alle mutilazioni genitali femminili e nella modernizzazione dei sistemi informatici dei sistemi sanitari. La tutela della salute materna ed infantile, che costituisce il fulcro della mozione presentata, è da considerarsi una priorità della politica di cooperazione italiana. Esprime pertanto sulla mozione un parere favorevole suggerendo una riformulazione del testo che sostituisca alla definizione di «salute riproduttiva» quella di «salute materno-infantile», che meglio descrive l'oggetto della mozione stessa. (Applausi dal Gruppo PdL).