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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 218 del 09/06/2009


CARLINO (IdV). L'associazione Save the Children ha recentemente presentato un rapporto sullo stato delle madri del mondo in cui è inserita una graduatoria, basata su diversi indicatori, dalla quale emerge uno spaventoso divario tra i Paesi ai primi posti di tale classifica, come Svezia e Norvegia, e gli ultimi, come Niger, Afghanistan e Sierra Leone, in cui a causa di complicazioni legate alla gravidanza e al parto continuano a morire migliaia di donne ogni anno: da questi dati appare chiaro che si è ben lontani dagli obiettivi fissati nel Millenium summit da raggiungersi entro il 2015. Secondo il rapporto dell'UNICEF del 2009 in materia di mortalità materna, oltre ad applicare un modello di assistenza sanitaria di base che includa tutte le fasi della maternità e del periodo neonatale, occorre sostenere il rafforzamento del potere decisionale delle donne e il loro processo di istruzione. Il Governo italiano aveva assunto nel 2005 impegni concreti in tema di aiuti allo sviluppo, ma le risorse sono state tagliate dall'attuale Esecutivo, tanto che l'Italia è stata accusata di essere il Paese che ha stanziato la cifra più bassa in Europa in rapporto al PIL. E' auspicabile che, in virtù della Presidenza del G8, l'Italia possa mantenere gli impegni assunti verso i Paesi meno avanzati, soprattutto a vantaggio delle fasce più deboli rappresentate dalle donne e dai bambini. (Applausi dal Gruppo IdV).