considerato che:
a distanza di pochi giorni dalla presentazione della suddetta interrogazione, a seguito della quale non risulta all'interrogante che il Governo si sia attivato nella direzione richiesta, il 4 giugno 2009, un altro grave episodio ha scosso la città di Portici. È stata infatti recapitata al sindaco uscente di Portici una busta contente un proiettile e un foglio su cui era riportato il nome del sindaco stesso, Vincenzo Cuomo, nonché quello di don Tonino Palmese, braccio destro del fondatore di don Luigi Ciotti, e quello di Sergio Vigilante, presidente dell'associazione antiracket della cittadina vesuviana;
la gravità di tale ultimo episodio nonché il vorticoso ripetersi di atti intimidatori finalizzati a condizionare i risultati delle imminenti elezioni amministrative stanno generando nel territorio del comune di Portici un tale stato di incertezza e di allarme sociale di fronte al quale non si può più sottacere e che richiede un immediato, forte e deciso intervento del Governo,
si chiede di sapere:
quali urgenti misure di sicurezza il Ministro in indirizzo intenda disporre per garantire l'incolumità fisica e l'azione politica degli amministratori locali e dei rappresentati politici vittime del grave episodio riportato in premessa;
quali immediate azioni intenda adottare per assicurare il regolare svolgimento delle prossime elezione amministrative nel comune di Portici e garantire il ripristino delle condizioni per l'esercizio dei compiti istituzionali e per una convivenza di sicurezza e di legalità.
(3-00796)