le scuole paritarie dell'infanzia, come previsto dalla legge n. 62 del 2000 relativa alla parità scolastica, rappresentano parte integrante del sistema scolastico nazionale dell'istruzione e svolgono un servizio pubblico a tutti gli effetti nel totale rispetto delle normative sulla sicurezza e sulla disciplina emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (Miur);
le 382 scuole paritarie dell'infanzia presenti in Calabria, dotate di 760 sezioni, garantiscono a ben 14.787 famiglie un servizio che contribuisce a migliorare l'educazione e la formazione dei propri figli e contestualmente favorisce l'occupazione femminile, poiché sono molte le donne che svolgono il ruolo di istitutrici;
nell'anno 2008 grazie alla legge n. 62 del 2000 era stata assegnata alle sole scuole paritarie dell'infanzia della Regione Calabria la cifra di 18.409.743 euro (circolare n. 13, prot. 373/P, del 23 gennaio 2008 emanata dal Ministero della pubblica istruzione, Dipartimento per l'istruzione, Direzione generale per lo studente Ufficio 7);
il predetto contributo ha subito per l'anno 2009 una riduzione del 72 per cento - da accreditarsi sul capitolo 4950 - e ammonta pertanto a 5. 119.019 euro;
detto capitolo di spesa 4950 comprende, oltre ai contributi destinati alle scuole paritarie dell'infanzia, anche i contributi destinati alle scuole paritarie primarie e secondarie di I e II grado della Calabria e pertanto alle scuole dell'infanzia spetterebbe un contributo di gran lunga inferiore;
se non verrà ripristinato lo stesso finanziamento erogato per l'anno 2008 in Calabria molte scuole paritarie dell'infanzia saranno costrette a chiudere, licenziare personale e abolire un servizio alle famiglie in favore dei loro bambini di età compresa fra i 3 ed i 6 anni;
prima della manovra finanziaria si prevedeva di stanziare a favore delle scuole paritarie italiane 535,4 milioni di euro per l'anno 2009; dopo la manovra lo stesso importo è sceso a 401, 9 milioni di euro;
dalla tabella delle risorse predisposte dal MIUR non risulta chiaro, a giudizio dell'interrogante, in base a quali criteri siano stati effettuati alle sole Regioni del Sud dei tagli che vanno dal 49 per cento al 93 per cento,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo ritengano possibile ripristinare per l'anno 2009 l'importo globale di 535,4 milioni di euro destinato alle scuole paritarie italiane per far fronte agli impegni previsti dalla legge n. 62 del 2000;
se ritengano opportuno rivedere e modificare la tabella delle risorse relativa all'erogazione dei contributi assegnati dal MIUR alle scuole paritarie per l'anno 2009.
(3-00789)