considerato che:
al magistrato Paolo Mancuso, anni addietro, vennero contestate ed accertate "frequentazioni e conoscenze" con esponenti della criminalità organizzata, pur sottoposti ad indagini dalla Procura di cui lui stesso faceva parte;
al magistrato Paolo Mancuso, amante della caccia, venne contestata, in particolare, la partecipazione ad una battuta di caccia di frodo con indagati per mafia;
preso atto che tali addebiti, se imputati e accertati a carico di qualunque altro cittadino, avrebbero comportato severe condanne;
l'interrogante chiede di sapere:
se al Ministro in indirizzo risulti, tutto quanto sopra riportato;
se il magistrato Paolo Mancuso, accusato di frequentazioni mafiose, e il magistrato Paolo Mancuso, "inquisitore" in procedimenti contro il Presidente del Consiglio dei ministri, siano la stessa persona;
se nei confronti del magistrato Paolo Mancuso, amante della caccia, a suo tempo sia stata avviata qualche azione, disciplinare o di altro tipo, e, in caso affermativo, con quali eventuali condanne e/o addebiti: ciò soprattutto al fine di salvaguardare e tutelare il lavoro svolto al servizio della nazione dalla stragrande maggioranza dei magistrati.
(4-01572)