Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (517 KB)

Versione HTML base



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 218 del 09/06/2009


CORONELLA - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Premesso che:

per ottenere il riconoscimento dell'invalidità civile di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale i diritti delle persone handicappate) un cittadino italiano deve sottoporsi alla visita specialistica presso la commissione medica della competente Azienda sanitaria locale (ASL);

detta commissione redige un verbale, il quale, successivamente, viene sottoposto all'approvazione della Commissione medica di verifica;

con l'entrata in vigore dell'articolo 10, comma 2, del decreto-legge n. 203 del 30 settembre 2005 (convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248) la competenza per la verifica dei verbali di accertamento e la diagnosi funzionale - legge 12 marzo 1999, n. 68 - è passata dal Ministero dell'economia e delle finanze all'Istituto nazionale di previdenza sociale (INPS);

considerato che:

ai fini di dette verifiche le specifiche commissioni mediche dell'INPS devono essere obbligatoriamente integrate da un medico specialista e da un operatore sociale;

a quanto risulta all'interrogante le commissioni mediche istituite presso la sede provinciale dell'INPS di Caserta sembrerebbero essere sprovviste di entrambe le citate figure professionali,

l'interrogante chiede di sapere se risulti al Ministro in indirizzo che le commissioni mediche dell'INPS della sede provinciale di Caserta siano sprovviste del medico specialista e dell'operatore sociale e, in caso affermativo, se e quali provvedimenti intenda porre in essere al fine di garantire il rispetto di quanto previsto dalla legge.

(4-01567)