Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (195 KB)

Versione standard



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 214 del 25/05/2009


D'ALIA (UDC-SVP-Aut). Nel ringraziare il ministro Maroni per l'informativa, osserva tuttavia che questa è incompleta in quanto ha ad oggetto il solo fenomeno degli sbarchi clandestini e non il tema dell'immigrazione nella sua complessità, sul quale vi è l'esigenza di una tempestiva e compiuta risposta da parte del Governo. La politica dei respingimenti per contrastare le organizzazione operanti nella tratta di esseri umani è certamente condivisibile, ma deve essere attuata in ossequio ai principi del diritto internazionale e, in particolare, nel pieno rispetto del principio del non respingimento dei profughi e di coloro che possono esercitare il diritto di asilo. In tale ottica, non appare affatto legittima l'applicazione di un regime giuridico differenziato a seconda della circostanza che il richiedente asilo eserciti tale diritto all'interno del territorio italiano oppure all'esterno. Nell'accogliere con favore le precisazioni del ministro Maroni in ordine a talune inopportune e pericolose dichiarazioni rese da esponenti del Governo in ordine alla questione dei respingimenti nel mar Mediterraneo, stigmatizza il mancato inserimento nel trattato tra Italia e Libia di disposizioni volte a prevedere meccanismi di garanzia dei diritti fondamentali della persona in Libia. (Applausi dai Gruppi UDC-SVP-Aut e PD. Congratulazioni).