Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 214 del 25/05/2009


GARAVAGLIA Mariapia - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, del lavoro, della salute e delle politiche sociali e per i beni e le attività culturali - Premesso che:

la Regione Veneto, in accordo con i Comuni di Vigasio e Trevenzuolo (Verona), ha previsto l'urbanizzazione di un'area denominata "MotorCity", attualmente a destinazione agricola, di circa 4.600.000 metri quadrati in prossimità del confine lombardo e della provincia di Mantova;

l'intervento dovrebbe ospitare un autodromo, un centro ludico e un centro commerciale. Gli investimenti previsti sono quantificati in circa 1.600 milioni di euro e l'operazione rappresenterebbe la terza grande opera del Veneto dopo il passante di Mestre e il MOSE;

data l'importanza dell'intervento, la Provincia di Mantova ha domandato, senza mai aver avuto risposta, di essere coinvolta nel procedimento amministrativo. Tale richiesta è supportata dai principi generali della Convenzione di Aarhus, cui si fa esplicito riferimento all'art. 3-sexies del decreto legislativo n. 152 del 2006, come introdotto dall'art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 4 del 2008, di partecipazione ai procedimenti che possono avere un effetto sull'ambiente;

tale richiesta si è resa necessaria per valutare: il traffico veicolare e in generale gli effetti sulla mobilità delle persone e delle merci, che viene stimato dai proponenti l'intervento, in 50.000-70.000 veicoli giorno con un accesso di circa 25.000.000 persone anno; le emissioni in atmosfera da traffico, da impianti a combustione ed altre fonti inquinanti; gli impatti paesaggistici e ambientali sulle aree naturali protette; le ripercussioni sulle attività economiche agricole, artigianali e commerciali; gli effetti sull'assetto sociale, demografico e di identità dei territori;

considerato che:

l'Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto (ARPAV), a seguito di una richiesta scritta del consigliere comunale di Vigasio, Cesare Nicolis, ha effettuato una campagna di monitoraggio sulla qualità dell'aria del comune di Trevenzuolo e redatto una stima delle emissioni da traffico veicolare indotto dalla prevista realizzazione del complesso "MotorCity". Nella nota dell'ARPAV, prot. N. 37050/2008 del 17 marzo 2008 si legge: "l'andamento delle concentrazioni di PM10 è molto simile a Trevenzuolo e Verona. Trevenzuolo e Vigasio e i restanti comuni della pianura veronese sono inseriti in "zona A" tendenzialmente a rischio di superamento dei limiti di PM10" ed ancora "la stima delle emissioni dovute a traffico veicolare attuale e previsto dopo la realizzazione del complesso MotorCity sono pari a circa 6 volte le attuali";

il servizio di viabilità dell'amministrazione provinciale di Verona prevede un rilevante bacino di utenza individuato nel raggio di circa 250-300 chilometri,

si chiede di conoscere:

se il Governo ritenga corretto escludere totalmente dal procedimento amministrativo la Regione Lombardia e l'amministrazione provinciale di Mantova, considerando che il confine lombardo non dista più di 5 chilometri dal futuro insediamento;

se corrisponda al vero quanto affermato in un comunicato stampa di Legambiente Verona secondo cui la commissione per la VIA della provincia di Verona in data 18 luglio 2008 avesse espresso un parere negativo al progetto e che, a seguito delle controdeduzioni dei proponenti pervenute in data 22 luglio 2008 e ad un'audizione quantomeno anomala del presidente Rosele avvenuta in data 23 luglio 2008, detto parere della commissione in data 24 luglio 2008 sarebbe divenuto favorevole;

se il Ministro per i beni e le attività culturali intenda esercitare le funzioni di vigilanza attribuitegli ai sensi dell'art. 5, commi 6 e 7, del decreto legislativo n. 42 del 2004;

se corrisponda al vero che la società autostradale A22 del Brennero non ha previsto nessuno stanziamento e comunque che non esiste alcuna presa in esame del progetto per potenziare gli accessi alla autostrada ed opere accessorie per fluidificare il traffico che genererà "MotorCity", al contrario di quanto deliberato dal Consiglio provinciale di Verona nella delibera n. 27 del 8 aprile 2009 che approva uno schema di accordo di programma al cui art. 1 è previsto un nuovo casello autostradale sulla A22 nel comune di Vigasio che dovrebbe avere 29 porte e l'allargamento di quello esistente nel comune di Nogarole Rocca;

se il Governo non ritenga che oltre a non tenere compiutamente in considerazione le conseguenze sull'ambiente e sulla prevenzione di danni alla salute, non sia stata ampiamente calpestata l'autonomia di tutte le istituzioni locali coinvolte.

(4-01543)