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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 210 del 20/05/2009


MASCITELLI (IdV). Signor Presidente, desidero illustrare brevemente gli emendamenti da me presentati all'articolo 2. Già abbiamo avuto modo di dire che ci troviamo di fronte ad un decreto-legge caratterizzato da indeterminatezza e confusione nell'individuazione delle risorse economiche; pertanto, diamo almeno una certezza di tempi agli sfollati dell'Abruzzo. A tale scopo l'emendamento 2.301 propone che la consegna dei moduli abitativi, che serviranno a togliere dalle tende 30.000 sfollati, tra cui anziani e bambini, avvenga nei tempi annunciati dal Presidente del Consiglio. Abbiamo infatti recepito i suoi annunci e chiediamo che, anche per legge, vi sia chiarezza sui tempi di consegna.

L'emendamento 2.303 riguarda la governance, questione su cui è intervenuto poc'anzi il collega Astore. Distinguiamo infatti la fase dell'emergenzialità, nella quale è ineludibile la necessità di fare delle scelte rapide ed immediate, dal momento invece di attuazione anche della prima fase di ricostruzione, quella che è stata chiamata «la ricostruzione leggera». Prevediamo dunque che la Conferenza dei servizi proceda in accordo e in coordinamento con le amministrazioni provinciali e comunali territorialmente competenti.

L'emendamento 2.308 va ad introdurre un elemento di indirizzo per quanto riguarda la deroga alla normativa del subappalto. Sappiamo bene che è probabile che, per accelerare sui tempi, si debba far ricorso ai general contractor, i quali poi, a loro volta, procederanno ad un subappalto in deroga, nei termini del 50 per cento. Da parte nostra chiediamo che, ove possibile, senza andare in contrasto con la normativa sulla concorrenza, si faccia ricorso a piccole e medie imprese locali. Si tratta di un elemento volto al rilancio della nostra economia, nonché di riconoscimento del fatto che le nostre imprese locali hanno la giusta competenza e professionalità, per cui non vi è necessità di ricorrere ad imprese fuori Regione.

Per quanto riguarda l'emendamento 2.310, con esso non intendiamo inserire un elemento aggiuntivo, ma semplicemente correttivo. Nel testo originale dell'articolo 2, si prevede la possibilità per il sindaco di reperire alloggi per il trasferimento degli sfollati, individuando alloggi provvisori anche gratuiti. Tuttavia, se mettiamo in dubbio e creiamo confusione sul fatto che anche gli alloggi provvisori, che servono a tirare fuori la gente dalle tende, possano essere non gratuiti, questo provvedimento diventa allora la cornice delle incertezze.

Questi sono gli emendamenti che riteniamo utili per migliorare il testo.