D'ALI', relatore. Signor Presidente, esprimo parere contrario sull'emendamento 1.300; a tale riguardo vi è anche un'osservazione nel parere della 1a Commissione. Esprimo parere contrario sugli emendamenti 1.2 e 1.302. Sull'emendamento 1.301 vi è un invito al ritiro poiché la materia della comunicazione al Parlamento su tutte le iniziative intraprese dal commissario delegato dal Governo è affrontata in altra sede ed e già stato approvato in Commissione un emendamento che prevede la cadenza semestrale delle informative.
Esprimo parere contrario sull'emendamento 1.303 ed invito al ritiro dell'emendamento 1.304, perché mi sembra ovvio che vi sia un controllo della Corte dei conti su tutti i provvedimenti del Governo e, a maggior ragione, anche su questi.
PRESIDENTE. Colleghi, l'assembramento accanto al relatore non è accettabile.
D'ALI', relatore. Signor Presidente, chiedo l'accantonamento dell'emendamento 1.600 e dei due subemendamenti ad esso relativi, a parte il fatto che sul subemendamento 1.600/1 vi è un parere contrario della 5a Commissione. Credo tuttavia che sarà lo stesso Governo a chiedere un loro accantonamento per una riformulazione letterale della quale siamo in attesa.
Vi è poi un'avvertenza di puro drafting proveniente dagli Uffici affinché, all'ultimo rigo dell'emendamento 1.600, le parole «agli articoli del» siano sostituite con la parola "al".
PRESIDENTE. Quindi, senatore D'Alì, chiede che tutti gli emendamenti riferiti al comma 2 vengano per il momento accantonati in quanto collegati all'emendamento 1.600?
D'ALI', relatore. Signor Presidente, esprimerò comunque il parere sui restanti emendamenti. Sull'emendamento 1.6 vi è un parere contrario della 5a Commissione e, quindi, invito a ritirarlo. Anche sull'emendamento 1.7 vi è il parere contrario della 5a Commissione e un conseguente parere contrario del relatore. Il parere è contrario sull'emendamento 1.700 perché, anche se vi è una copertura, comunque esso comporta un forte allargamento della spesa. Sull'emendamento 1.701 esprimo parere contrario perché, come lei ha giustamente osservato, è collegato direttamente ad un'eventuale riscrittura del comma 2. Esprimo parere contrario sugli emendamenti 1.702 e 1.703. L'emendamento 1.160 è assolutamente ultroneo e, quindi, inviterei il suo primo firmatario, senatore Pastore, al ritiro.
Esprimo parere contrario sull'emendamento 1.305, anche perché ha una copertura non compatibile, mentre invito i presentatori a ritirare gli emendamenti 1.306 e 1.307, stante il parere contrario della 5a Commissione; diversamente, il mio parere è contrario.
L'emendamento 1.309 (testo corretto) contiene una previsione già contenuta nell'articolo 3, per come è stato riformulato in Commissione a seguito agli emendamenti presentati dal Governo. Infatti all'articolo 3, comma 2, vi è un richiamo preciso ai commi 2 e 3 dell'articolo 1.
PRESIDENTE. Il senatore Lusi, però, ha evidenziato un errore materiale.
D'ALI', relatore. Il senatore Lusi ha precisato che il suo emendamento si riferiva al comma 1 dell'articolo 3. Comunque, in presenza della riformulazione dell'articolo 3 proposta dalla Commissione - che mantiene peraltro il richiamo dello stesso articolo 3 alle previsioni dei commi 2 e 3 dell'articolo 1 - il mio parere sull'emendamento in questione è contrario. Il parere è contrario anche sull'emendamento 1.704, che contiene coperture che prevedono aumenti di aliquote di imposte in molti settori produttivi, e sull'emendamento 1.308. Inoltre, stante il parere contrario della 5a Commissione sull'emendamento 1.18, il mio parere è contrario. Invito i presentatori a ritirare l'emendamento 1.21, altrimenti il parere è contrario. (Brusìo)
PRESIDENTE. Colleghi, vi chiedo di permettere il regolare svolgimento dei nostri lavori e di non costringermi a sospendere la seduta mentre trattiamo una materia delicata come il terremoto in Abruzzo. Non si può procedere a causa della confusione. Mi appello alla responsabilità di ognuno di voi.
D'ALI', relatore. Dicevo che invito al ritiro dell'emendamento 1.21 perché contiene la specificazione di una previsione già presente nella norma che potrebbe addirittura creare qualche problema a chi deve intervenire in materia.
L'emendamento 1.800 della Commissione prevede un intervento di drafting e quindi il mio parere è favorevole. Stante il parere contrario della 5a Commissione sugli emendamenti 1.22 e 1.23, invito i presentatori a ritirarli oppure il parere è contrario. L'emendamento 1.310 riguarda altri eventi sismici e tra l'altro prevede delle coperture che non condivido; quindi, il mio parere è contrario. Invito il senatore Mascitelli, come è già accaduto in Commissione, a trasformare l'emendamento 1.311 in ordine del giorno, perché sarebbe sicuramente accolto e potrebbe essere un atto di indirizzo forte per il Governo nell'emanazione delle sue ordinanze.
Sull'emendamento 1.705 (testo 2) c'è un parere contrario parziale della 5a Commissione perché manca la condizione di gratuità e comunque l'emendamento appesantisce, secondo me, con un ulteriore organismo i controlli già previsti in materia dall'articolo 16; dunque, il parere è contrario. Esprimo altresì parere contrario sull'emendamento 1.706, mentre invito al ritiro dell'emendamento 1.30; altrimenti, il parere è contrario, state il parere contrario della 5a Commissione. (Brusìo. Richiami del Presidente). Gli emendamenti 1.312 e 1.313 istituiscono nuovi organismi che possono creare solamente confusione di competenze, dunque il mio parere è contrario.
L'emendamento 1.0.1/300, da me presentato, modifica quanto approvato in Commissione sulla revoca della proroga della normativa antisismica e lo puntualizza in termini più corretti. La revoca della normativa antisismica, più volte proposta dal Governo e approvata dal Parlamento, se attuata nei termini approvati dalla Commissione travolgerebbe pure tutte le precedenti revoche; è quindi più corretto dire che c'è un nuovo termine, che poi è quello prossimo del 30 giugno e corrisponde sicuramente alla volontà espressa da tutte le componenti parlamentari presenti in quest'Aula, facendo salvi gli effetti delle precedenti proroghe. Il termine è maggiormente idoneo ad un'applicabilità della norma nel futuro senza creare traumi a quanto nel pregresso accaduto per effetto di una legge del Parlamento e non per effetto di comportamenti omissivi da parte dei cittadini. Pertanto l'emendamento integra e sostituisce l'emendamento 1.0.1 ed è sostanzialmente identico all'emendamento 1.0.300.
Per quanto riguarda l'emendamento 1.0.301 sulla rendicontazione della gestione commissariale, vi sono già previsioni a regime di tale rendicontazione, che sono state approvate in occasione dei decreti per la Campania. L'approvazione di tale emendamento costituirebbe quindi una ripetizione di norme che già esistono, a suo tempo introdotte su sollecitazione del Governo e in particolare del sottosegretario Bertolaso.