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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 210 del 20/05/2009


ASTORE (IdV). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ASTORE (IdV). Signor Presidente, lei non può comprimere la discussione.

PRESIDENTE. Non era questa la mia intenzione, senatore Astore. Avevo compreso che la sua fosse una richiesta di voto elettronico. Nessuno le impedisce di esprimere il suo pensiero. Al suo Gruppo sono stati assegnati dei tempi che saranno sacrosantamente rispettati.

ASTORE (IdV). Anche a proposito delle sue precisazioni, data l'importanza della legge, credo che ognuno di noi abbia il diritto di esprimersi. Non è la prima volta che accade una cosa del genere. Apprezzo il piglio con cui lei dirige la seduta, ma certe volte deve rispettare i senatori.

PRESIDENTE. Senatore Astore, la prego di fare la sua dichiarazione.

ASTORE (IdV). Mi rivolgo al relatore e al Sottosegretario per precisare che non può essere presa a pretesto la scusa che non vi sarebbe la copertura finanziaria per esprimere parere contrario ad emendamenti di contenuto ovvio. Il Governo infatti ha modificato totalmente l'articolo 3, nel senso che ha previsto un raddoppio dei contributi per la ricostruzione dell'abitazione, senza modificare la copertura.

Le piccole modifiche da noi proposte trovano copertura all'interno di quella fissata nel decreto‑legge, mentre all'articolo 3 - ripeto - il Governo ha presentato un emendamento in cui il contributo per la ricostruzione delle abitazioni è totale senza modificare di una virgola la copertura.

Ecco perché forse è bene parlare chiaro: vogliamo continuare a mantenere un atteggiamento di collaborazione e di proposta, soprattutto chi ha vissuto in prima persona un altro terremoto, ma non vogliamo nella maniera più assoluta essere emarginati e tacciati di non fare gli interessi delle popolazioni abruzzesi.