ASTORE (IdV). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ASTORE (IdV). Signor Presidente credo che, recuperando la serenità e se c'è buona volontà, questo problema si possa risolvere.
Signor Sottosegretario, esiste un precedente: nel 2006 è stata fatta la stessa operazione dal Governo Prodi verso alcuni Comuni del Molise. Quando si parla di minori entrate si parla anche di canoni: immaginate, ad esempio, i villaggi che stano sorgendo in questo momento intorno ai piccoli paesi per i quali si dovranno affrontare anche problemi di tariffe elettriche e quant'altro. Le entrate mancanti saranno tante, non si tratta solo dell'ICI sulla seconda casa, e su una popolazione che soffre non si può certamente infierire con le tariffe.
Tralasciando l'ordine del giorno, io credo che il Ministero dell'interno, magari attraverso un'ordinanza e tramite i prefetti, debba quantificare le necessità - anche in questo caso bisogna evitare le furbizie da parte degli amministratori locali - per poi rimpiazzare le minori entrate. La situazione è davvero tragica. Credo che sappiate meglio di me che esistono Comuni che si reggono su finanze poverissime; se ad un Comune di 1.000 o 2.000 abitanti si tolgono 20.000 o 30.000 euro di entrata quel Comune va totalmente in fallimento.
Allora, il Ministero dell'interno - tramite i prefetti o magari tramite la Protezione civile, se vogliamo dichiarare il sottosegretario Bertolaso, ancora una volta e anche per questo problema, salvatore della Patria - deve assolutamente risolvere il problema perché togliere agli enti locali per quattro o cinque anni le risorse di cui necessitano mi sembra veramente un delitto. Lo dico soprattutto al relatore perché voglio collaborare. (Commenti del senatore Garraffa).