su un quotidiano nazionale è apparsa la notizia relativa al fatto che la Preside degli istituti Casaregis, Einaudi e Galilei di Genova avrebbe scritto sulle lavagne di ogni classe i nomi degli studenti di origine straniera in procinto di diventare maggiorenni;
il disegno di legge sulla sicurezza approvato alla Camera e attualmente all'esame del Senato, se non modificato, farà diventare la condizione di immigrato clandestino un reato. Tuttavia, nella discussione avvenuta alla Camera si escludeva che tale normativa potesse indurre i presidi e gli insegnanti a denunciare i genitori clandestini di un minore che veniva iscritto a scuola o gli studenti stessi divenuti clandestini con la maggiore età;
se il fatto rappresentato dalla stampa si rivelasse fondato, questo significherebbe che ancor prima che l'immigrazione clandestina divenga reato per effetto del disegno di legge sulla sicurezza, alcuni presidi, in qualità di incaricati di pubblico servizio, potrebbero sentirsi in dovere di redigere elenchi di studenti in odore di clandestinità,
si chiede di sapere:
se quanto narrato in premessa sia veramente accaduto;
se sono state emanate disposizioni sugli studenti immigrati o di origine straniera
che cosa il Ministro in indirizzo intenda fare perché queste pratiche immediatamente interrotte.
(4-01527)