Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (2783 KB)

Versione HTML base



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 210 del 20/05/2009


LATRONICO - Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

la legge n. 21 del 1979 della Regione Basilicata "Norme per l'attuazione del diritto allo studio" ha come obiettivo la promozione e la disciplina dei servizi e degli interventi più idonei alla realizzazione del diritto allo studio ed al sostegno dei processi educativi anche attraverso la rimozione degli ostacoli che limitano la frequenza e l'assolvimento dell'obbligo scolastico e la promozione del successo formativo che valorizzi i meriti e le eccellenze;

l'articolo 7 della citata legge, in particolare, prevede che entro il 31 marzo di ogni anno il Consiglio regionale approvi, su proposta della Giunta, il piano per l'attuazione del diritto allo studio relativo all'anno scolastico successivo;

il documento di programmazione ha lo scopo di rafforzare e dare nuovo impulso al settore dell'istruzione attraverso l'ampliamento e la diversificazione della tipologia degli interventi quali, ad esempio, la realizzazione di programmi che favoriscano e migliorino l'inserimento degli alunni disabili, l'integrazione di quelli stranieri e delle loro famiglie; interventi che contrastino il fenomeno della dispersione scolastica, che promuovano interventi diretti a far crescere negli studenti lucani la cultura della legalità e ad arginare il fenomeno del bullismo, eccetera;

il Consiglio regionale della Basilicata con la delibera n. 490 del 20 dicembre 2008, pubblicata sul BURP n. 2 del 16 gennaio 2009, ha approvato il Piano regionale integrato per il diritto allo studio 2008/2009 prevedendo, oltre ad una serie di misure finalizzate a garantire pari opportunità di accesso ai servizi scolastici (servizi di mensa e trasporto, centri rurali di raccolta, collegi scuola) e di sostegno alle famiglie per l'attuazione del diritto allo studio (borse di studio, libri di testo, eccetera), anche iniziative per la valorizzazione delle eccellenze e per la qualificazione dell'offerta formativa;

le somme destinate alla realizzazione degli interventi e delle attività programmate ammontano ad oltre 8 milioni di euro;

tali attività sono state autorizzate alla fine dell'anno scolastico in corso 2008-2009;

considerato che la deliberazione della Giunta regionale n. 607 del 31 aprile 2009, pubblicata sul BURP n. 18 del 16 aprile 2009, ha riaperto i termini per l'accesso ai benefici individuati dal provvedimento di programmazione,

l'interrogante chiede di sapere dai ministri in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza:

se risulti la riapertura dei termini per l'accesso ai benefici individuati dal piano di programmazione;

se ritengano di dover vigilare sul corretto e opportuno utilizzo degli stanziamenti pubblici in favore di progetti per il diritto allo studio da parte delle Regioni, in particolare della Regione Basilicata;

se ritengano che vi siano i tempi necessari per le valutazioni dei progetti presentati stante la ravvicinata scadenza dell'anno scolastico.

(3-00757)