Sul terremoto che ha colpito l'Abruzzo
PRESIDENTE. (Si leva in piedi e con lui tutta l'Assemblea). Il gravissimo terremoto che ha colpito la città dell'Aquila e i suoi dintorni ha suscitato cordoglio e profonda commozione nel Paese e nel mondo per il numero delle vittime e per le sorti delle persone rimaste sotto le macerie. Al dolore per i morti, tra i quali numerosi bambini, e alla speranza di salvare altre vite, si unisce la preoccupazione per le migliaia di persone che sono state colpite nella loro salute e nei loro affetti e che hanno perso la casa, il posto di lavoro, nonché i luoghi simbolo della loro comunità, quali le scuole, le chiese, il municipio e l'ospedale. Per non intralciare il lavoro dei soccorritori nella prima fase di emergenza, si recherà nei prossimi giorni nelle zone colpite dal sisma per manifestare la vicinanza del Senato alle popolazioni interessate. I Gruppi parlamentari hanno aderito alla proposta di prevedere un contributo di almeno 1.000 euro da parte di ogni senatore da destinare ai bambini colpiti dal drammatico evento e i senatori a vita Carlo Azeglio Ciampi ed Emilio Colombo hanno già informato di voler destinare i propri emolumenti parlamentari del mese di aprile alla sottoscrizione; inoltre, analoga iniziativa sarà organizzata dall'Amministrazione del Senato. Le popolazioni colpite dal terremoto potranno contare sul sostegno dell'intera comunità nazionale, anche nella successiva fase di ricostruzione delle abitazioni e dei centri lesionati o distrutti, quando occorrerà far ripartire l'attività economica e recuperare il patrimonio storico e artistico. Confidando nell'unità di tutte le forze politiche, a nome dell'Assemblea rivolge un profondo ringraziamento ai soccorritori, alla Protezione civile, alle forze dell'ordine, ai militari, agli operatori della Croce Rossa, agli addetti del servizio sanitario, nonché alle migliaia di volontari che si stanno prodigando per aiutare le persone colpite dal sisma. Per esprimere la partercipazione del Senato al dolore e al cordoglio del Paese, sospende la seduta per dieci minuti in segno di lutto.
La seduta, sospesa alle ore 9,50, è ripresa alle ore 10,05.