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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 157 del 24/02/2009


VIZZINI, relatore. Gli incisivi interventi della Camera dei deputati in tema di riforma del lavoro pubblico, di valutazione del personale e delle strutture delle amministrazioni, di poteri di controllo della Corte dei conti, hanno comunque lasciato integro l'impianto di un disegno di legge che, in prima lettura in Senato, è stato oggetto di un articolato dibattito. L'altro ramo del Parlamento ha introdotto un articolo in base al quale le norme in materia di rapporti di lavoro per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche possono essere derogate da fonti pattizie solo nell'ipotesi in cui ciò sia espressamente previsto dalla legge. All'articolo 2 ha integrato gli obiettivi della delega prevedendo la garanzia della trasparenza dell'organizzazione del lavoro e dei relativi sistemi retributivi e l'obbligo di permanenza per un quinquennio nella sede della prima destinazione. Tra i principi direttivi dell'articolo 3 figurano ora l'introduzione di disposizioni per agevolare processi di mobilità del personale, anche al fine di ridurre il ricorso a contratti a termine, e l'individuazione di criteri per favorire la mobilità intercompartimentale. All'articolo 4 è stato precisato che i parametri per la valutazione del rendimento del personale devono essere deliberati dall'ARAN. Il Governo ha autorizzato inoltre la spesa di quattro milioni di euro per finanziare progetti sperimentali per la valutazione del personale. All'articolo 6 la Camera ha introdotto una clausola finanziaria di invarianza con riferimento alla componente della retribuzione legata al risultato, escludendo dall'ambito di operatività di tale norma la dirigenza del Servizio sanitario nazionale. All'articolo 10 è stata inserita una disposizione riguardante l'efficienza dell'azione amministrativa. In conclusione, si augura che il testo possa essere approvato rapidamente senza ulteriori modifiche e auspica che la delicata fase politica che attraversa il principale partito di opposizione non abbia ripercussioni negative su un provvedimento sostanzialmente condiviso. (Applausi dal Gruppo PdL. Congratulazioni).