LI GOTTI (IdV). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LI GOTTI (IdV). Signor Presidente, in coerenza con quanto ho sostenuto su altro documento già esaminato e in coerenza con quanto ho dichiarato in quest'Aula sulla questione complessa dell'estensione, interpretazione ed applicazione dell'articolo 68, mi muovo in un'ottica estremamente precisa. Nel caso che stiamo esaminando non giudichiamo una richiesta che riguarda delle opinioni espresse: ciò che è materia del processo e per cui si chiede alla Camera dei deputati di valutare la sindacabilità o meno sono fatti, non opinioni. Nell'articolo in questione l'ex senatore Iannuzzi espresse delle opinioni sulla base di un'affermazione in fatto. L'opinione era corretta rispetto al fatto da lui riferito, quindi opinione corretta, sennonché era il fatto sbagliato, ossia era un fatto inventato.
Sulla base di questo, non ritengo che si possa tutelare l'opinione quando quest'ultima contenga l'affermazione di un fatto che è contro verità, perché diversamente, se si costruisce un fatto falso, poi tutte le opinioni sono legittime. Allora, in una vicenda del genere, non ritengo che l'articolo 3 della legge n. 140 del 2003, che riguarda l'attività dei parlamentari negli atti tipici e negli atti atipici, possa riguardare anche l'affermazione di fatti specifici contro verità.
Per questo motivo il mio voto sarà in conformità alle deliberazioni della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari.