AMORUSO, relatore. Signora Presidente, per quanto riguarda tutti gli aspetti tecnici del provvedimento mi rifarò al testo scritto della relazione, che consegnerò. Voglio solo puntualizzare alcuni aspetti.
Dal punto di vista contenutistico, questo provvedimento crea le premesse di una futura migliore collaborazione economica tra Italia e Stati Uniti, rendendo possibile un'equa distribuzione del prelievo fiscale tra lo Stato in cui viene prodotto un reddito e lo Stato di residenza dei beneficiari dello stesso.
Sul piano concreto, la Convenzione è suscettibile di un forte impatto positivo sulle fiorenti relazioni economiche, commerciali e finanziarie esistenti tra Italia e Stati Uniti, come si evince chiaramente dai dati forniti dalla Banca d'Italia sui reciproci investimenti diretti. La Convenzione conferma e rafforza i rapporti, non solo politici ed economici, ma anche sul piano della cooperazione giudiziaria e di difesa, tra i due Stati, come evidenziato anche dagli altri accordi bilaterali recentemente ratificati dal Parlamento italiano.
La ratifica della Convenzione potrà avere risvolti positivi soprattutto rispetto alla crisi economica in corso, che si è tradotta in un rallentamento del volume degli scambi internazionali di merci e degli investimenti.
In conclusione, per tutti questi motivi e per quelli esplicitati nella relazione, che consegno, si auspica l'approvazione da parte dell'Assemblea del provvedimento.