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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 155 del 19/02/2009


FILIPPI Alberto (LNP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

FILIPPI Alberto (LNP). Signora Presidente, il nostro giudizio su questo Accordo è sicuramente positivo e quindi annuncio il voto favorevole da parte del Gruppo della Lega Nord. Anche il mio collega Divina ha ricordato precedentemente quanto lavoro e quali importanti risultati rispetto al passato si stanno raggiungendo e sono stati raggiunti in materia di politica estera da parte di questo Governo. Ribadisco pertanto il voto sicuramente positivo.

Vorrei evidenziare, tra l'altro, che in questo Accordo, così come negli altri simili già ratificati con gli altri partner internazionali, vi è l'affermazione e la presa di coscienza che molte forme di criminalità, che minacciano la popolazione e le istituzioni, sono fenomeni sovranazionali, gestiti e organizzati da organizzazioni ramificate in più Paesi e che non possono essere affrontati efficacemente senza un approccio sovranazionale. Questo, colleghi, è dimostrato anche dai pessimi esempi, purtroppo delittuosi, dei recentissimi arresti dei responsabili di alcune violenze ai danni di donne avvenute a Roma, i cui responsabili sono stati in poco tempo individuati ed arrestati, sicuramente grazie alla competenza delle nostre forze dell'ordine, ma anche alla collaborazione della polizia romena, che ha trasmesso i dati da loro già acquisiti e relativi ai due ricercati.

Gli accordi bilaterali e multilaterali contro la criminalità devono costituire principalmente un'assunzione di responsabilità, posto che è innegabile che molti atti criminosi vengono compiuti nel nostro Paese da cittadini non italiani, spesso pregiudicati, che sono già stati incarcerati o ricercati nel loro Paese di origine, o che hanno trovato rifiuto all'Est. Tali accordi devono servire per ottenere quella sinergia di forze, di risorse, di strumenti e di conoscenze atti a massimizzare il contrasto ad azioni criminose, nonché l'opera non meno importante di prevenzione e di pronto arresto dei responsabili e di interruzione delle azioni criminali. Anche questo, Presidente, è quindi un modo per mandare un segnale chiaro ai cittadini, cioè che ogni cosa sarà fatta per consegnare i responsabili dei crimini alla giustizia, per migliorare il benessere e garantire l'integrità fisica dei cittadini. Lo abbiamo promesso in campagna elettorale ed ogni promessa devo essere da noi mantenuta, e lo stiamo facendo.

In particolare, l'Accordo che stiamo esaminando è volto al contrasto delle tipologie di criminalità che sono svolte in forma organizzata e che investono i settori del terrorismo, del traffico di stupefacenti e di armi, del contrabbando, del riciclaggio, della falsificazione, dell'immigrazione clandestina e della tratta degli essere umani.

Inutile dire con quanta attenzione la Lega Nord intenda vigilare in particolare su queste ultime fattispecie, che rappresentano ormai una piaga internazionale, posto che la tratta di persone è divenuta un'attività di impresa e non possiamo certo continuare a pensare che ogni singolo immigrato decida in solitudine di partire e di venire nel nostro Paese. Al contrario, alle sue spalle ci sono organizzazioni solide e articolate che fanno dell'immigrazione clandestina un vero e proprio business.

Con questo Accordo, quindi, Italia e Russia si impegnano ad attuare uno scambio di informazioni, la ricerca dei sospettati e la reciproca assistenza investigativa. Ulteriori attività di concerto potranno essere inoltre stabilite di comune accordo, anche con riferimento allo scambio di rappresentanti di collegamento e della determinazione di punti di contatto. In questo Accordo è prevista poi l'adozione della tecnica delle consegne controllate per l'identificazione dei colpevoli.

Il Gruppo della Lega Nord voterà quindi decisamente a favore di questo Accordo, auspicando in futuro un più veloce iter di ratifica di questo genere di accordi, posto che quello in esame è stato siglato nel 2003, come ha giustamente ricordato poco fa anche il presidente Dini. (Applausi dal Gruppo LNP. Congratulazioni).