DINI, relatore. Signora Presidente, l'Accordo in ratifica, destinato a sostituire la precedente intesa del 1993 fra l'Italia e la Federazione russa sulla lotta alla criminalità organizzata e al traffico di sostanze stupefacenti, ha portata onnicomprensiva e tende ad istituire una cooperazione nel campo della lotta alla criminalità.
La relazione scritta (Atto Senato n. 1302-A) contiene la specifica del contenuto degli articoli dell'Accordo. Voglio solo sottolineare che l'Accordo sulla cooperazione nella lotta alla criminalità non contiene previsioni che comportino particolari oneri a carico del bilancio dello Stato. I modesti oneri derivanti dal trattamento di missione del personale di polizia saranno a carico degli ordinari stanziamenti di bilancio del Ministero dell'interno.