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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 155 del 19/02/2009


Interrogazioni

SARO, CAMBER - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

la Prefettura di Gorizia ha reso noto che nel corso della notte del 18 febbraio 2009 40 extracomunitari sono stati trasportati da Lampedusa (Agrigento) al Centro di identificazione ed espulsione (CIE) di Gradisca d'Isonzo (Gorizia);

si tratterebbe in prevalenza di nordafricani, quasi tutti tunisini, che si erano resi responsabili delle ultime azioni di violenza proprio nel Centro di prima accoglienza dell'isola siciliana;

la scorsa settimana al Centro di accoglienza richiedenti asilo (CARA) di Gradisca erano giunti altri 70 rifugiati da Grosseto;

considerato che:

il CIE di Gradisca d'Isonzo contiene già 130 immigrati;

l'arrivo di questi ultimi 40 costituisce un pericolo per la sicurezza all'interno del centro medesimo,

gli interroganti chiedono di sapere:

quali siano i motivi in base ai quali i sopraccitati 40 clandestini, già responsabili di violenze nel centro di Lampedusa, siano stati trasferiti a Gradisca d'Isonzo;

se, prima di procedere al trasferimento a Gradisca, il Ministro in indirizzo abbia valutato altre soluzioni alternative e più agevoli, anche da un punto di vista logistico e, in caso affermativo, quali e con quali esiti;

quali costi abbia dovuto affrontare l'amministrazione per detto trasferimento;

se prima di procedere a detto trasferimento si sia valutata la possibilità di accedere ad altro Centro di accoglienza più vicino all'isola di Lampedusa;

se e quali costi avrebbe dovuto sopportare l'amministrazione qualora avesse proceduto direttamente al rimpatrio dei clandestini;

se siano stati già decisi i tempi di permanenza dei 40 extracomunitari nel centro di Gradisca d'Isonzo;

se siano state consultate le autorità locali prima di procedere a detto trasferimento;

se siano state prese ulteriori misure finalizzate a tutelare la sicurezza di quanti operano nel medesimo Centro e, in generale, a salvaguardia dell'incolumità e dell'ordine pubblici.

(3-00559)