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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 154 del 18/02/2009


MALAN, relatore. Signor Presidente, la mia sarà una breve replica, in modo da lasciare il tempo adeguato per le votazioni.

Volevo innanzitutto ringraziare i senatori Vita, Pardi, Ferrara, Saltamartini, Bodega e Boscetto per il contributo dato alla discussione: si tratta di un argomento importante di cui è bene studiare i dettagli.

In particolare, il senatore Vita ha ricordato l'importanza di pubblicizzare la data entro la quale bisogna fare la scelta per gli italiani che votano all'estero. È prevista infatti una data limite, entro la quale bisogna chiedere di votare all'estero, e ciò per dare il tempo di cancellare l'elettore - ovviamente solo per queste elezioni - dalle liste elettorali del proprio Comune, in modo da evitare il doppio voto, cioè per impedire che qualcuno voti sia all'estero che in Italia.

Vorrei dire qualche parola sugli emendamenti, giustamente ritenuti improponibili perché non potevano entrare nella particolare tipologia di provvedimento che affrontiamo, in particolare perché introducono temi che dovremo affrontare in futuro e che solo la particolare situazione nella quale ci troviamo ci impedisce di approfondire: ad esempio, le proposte dei senatori Gamba ed altri, Contini ed altri, che volevano rendere definitiva questa disciplina per gli italiani all'estero. Si potrà sicuramente fare questo in seguito.

Il senatore Esposito ha proposto un emendamento per includere anche i marittimi italiani all'estero tra coloro che possono esprimere il voto in quanto temporaneamente residenti all'estero. È necessità che era stata avanzata anche dal senatore Nespoli in Commissione: anche questo è un punto sul quale bisognerà tornare. Per intanto è importante varare il provvedimento all'esame, che comunque rappresenta, sia pure soltanto per questa scadenza, una importante agevolazione a tutti per esprimere il proprio voto.

 

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo.