la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante "Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo", al comma 6 dell'articolo 3, rubricato "Disposizioni in materia di dichiarazioni sostitutive e di semplificazione delle domande di ammissione agli impieghi", dispone che la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età, salvo deroghe dettate da regolamenti delle singole amministrazioni connesse alla natura del servizio o ad oggettive necessità dell'amministrazione;
il decreto del Ministro dell'interno del 6 aprile 1999, n. 115, "Regolamento recante norme per l'individuazione dei limiti d'età per la partecipazione ai concorsi pubblici di accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia" prevede, tra i vari requisiti, una età non superiore ai trentadue anni;
in particolare, il regolamento di cui al decreto n. 115 del 1999, è stato adottato in quanto il Ministro ha ritenuto di dover prevedere, per la partecipazione ai concorsi pubblici di accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia, limiti di età "funzionali alla peculiarità del servizio prestato dal suddetto personale";
in particolare, all'articolo 1 del regolamento in questione si prevede che la partecipazione al concorso pubblico per la nomina ad allievo agente di polizia sia soggetta al limite massimo di età di anni trenta". L'articolo 2 sancisce inoltre che la partecipazione al concorso pubblico per la nomina ad allievo vice ispettore di polizia è soggetta al limite massimo di età di anni trentadue. Non è soggetta a limiti di età la partecipazione al concorso degli appartenenti ai ruoli del personale della Polizia di Stato in possesso dei prescritti requisiti, con almeno tre anni di anzianità di effettivo servizio alla data del bando. Per gli appartenenti ai ruoli dell'Amministrazione civile dell'interno il limite massimo di età di cui al primo comma è elevato ad anni quaranta. L'articolo 3, con riferimento alla partecipazione al concorso pubblico per la nomina a vice commissario di polizia in prova, prevede che la stessa sia soggetta al limite massimo di età di anni trentadue mentre non è soggetta a limiti di età la partecipazione al concorso degli appartenenti ai ruoli degli agenti ed assistenti e dei sovrintendenti in possesso dei prescritti requisiti, con almeno tre anni di anzianità alla data del bando, nonché degli appartenenti al ruolo degli ispettori in possesso dei prescritti requisiti. Per gli appartenenti ai ruoli dell'Amministrazione civile dell'interno il limite massimo di età di cui al primo comma è elevato ad anni quaranta;
all'articolo 5, con riferimento alle elevazioni del limite di età, il citato decreto ministeriale prevede che ai concorsi pubblici per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia non si applicano elevazioni dei limiti massimi di età per la partecipazione ai concorsi non contemplate dal regolamento;
considerato, inoltre, che:
il limite d'età fissato dal bando di concorso per commissari è di trentadue anni e che tale limite, secondo quanto prevede il regolamento, dovrebbe essere "funzionale alla peculiarità del servizio prestato", ovvero al cosiddetto "servizio di polizia". Il servizio in questione ricomprende una varietà di servizi quali le indagini, i servizi di ordine pubblico, i servizi di polizia stradale, servizi che sono svolti tanto dalla Polizia di Stato quanto dalla Guardia di finanza e dai Carabinieri;
un soggetto appartenente al Corpo della Guardia di finanza o all'Arma dei Carabinieri dovrebbe trovarsi, con tutta evidenza, nella medesima posizione giuridica di un appartenente al Corpo della Polizia di Stato. Si può anzi ragionevolmente presumere che questi sia dotato di maggiore esperienza specifica, tale da giustificare l'elevazione del limite di età, rispetto ad un dipendente dei ruoli civili dell'amministrazione dell'Interno, per il quale è prevista l'elevazione ad anni quaranta per la partecipazione al concorso in oggetto,
si chiede si sapere quali provvedimenti modificativi al decreto ministeriale 6 aprile 1999, n. 115, voglia adottare il Ministro in indirizzo in modo tale che gli appartenenti ai ruoli agenti/assistenti, sovrintendenti ed ispettori del Corpo della Guardia di finanza o dell'Arma dei Carabinieri possano usufruire dell'abbattimento del limite d'età previsto per i pari-ruolo del Corpo della Polizia di Stato o, quantomeno, dell'elevazione dello stesso ad anni quaranta, così come previsto per i dipendenti dei ruoli civili dell'amministrazione dell'interno, anche al fine di evitare che la fissazione di un limite di età si traduca, paradossalmente, in un requisito non funzionale alla peculiarità del servizio prestato.
(3-00555)