PISTORIO (Misto-MPA). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PISTORIO (Misto-MPA). Signora Presidente, ringrazio il senatore Perduca non soltanto per la condivisione parlamentare della battaglia di questa mattina, ma anche per aver offerto un ragionamento aggiuntivo: avete idea di quale sia la dimensione concreta, numerica, del consenso che viene attribuito ad una lista che raggiunge l'8 per cento in una circoscrizione macroregionale?
Mi rivolgo agli amici della Lega Nord, che oggi navigano con numeri molto più ampi, ma che non avevano meno ragione nella loro azione politica quando stavano al 3,9 per cento, per dire loro che al 3,9 per cento sarebbero rimasti fuori dal Parlamento europeo: questa norma non avrebbe loro consentito di interpretare le giuste istanze dei territori che essi rappresentano in modo assolutamente rispettoso di quell'azione politica. Tra il 3,9 e il 4 per cento non vi è una differenza di qualità democratica o di capacità politica. Tante ragioni possono determinare un esito elettorale e la Lega non era meno impegnata sul territorio quando stava al 3,9 per cento e non era tanto tempo fa. La percentuale dell'8 per cento in una macrocircoscrizione è un riconoscimento fortissimo che gli elettori di un territorio attribuisce a un partito politico: non potete non considerare il diniego a questa norma come un diniego alla democrazia, alla rappresentanza vera, alla sostanza del lavoro politico sul territorio.
A me basterebbe che il voto della Lega fosse favorevole su questo emendamento, anche se non sarà approvato: sarebbe il segno di una coerenza, alla quale la richiamo, perché è ingiusto impedire ai partiti territoriali di esprimersi in termini di rappresentanza istituzionale. A volte ci sono gesti simbolici che non producono un effetto concreto, ma che saldano una sintonia culturale e politica.